Non è azzardato affermare che l’Approvazione oggi in Aula del Testo di Legge delega per la Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale rappresenta nel nostro Paese una svolta epocale, attesa da tempo. Adesso, finalmente, con il testo di Legge delega si danno gambe e respiro all’economia no profit, quella che da sempre ha come obiettivo il benessere delle comunità nella sua accezione più ampia, dai servizi alla persona alla tutela e salvaguardia dei beni culturali e ambientali. Così i deputati pd della Puglia Salvatore Capone ed Elisa Mariano, subito dopo l’approvazione alla Camera dei deputati del Testo di Legge delega per la Riforma del Terzo Settore che adesso verrà sottoposto all’approvazione del Senato.
“All’esame della Camera”, prosegue l’On. Salvatore Capone, “il Testo di Legge delega è giunto notevolmente arricchito e ampliato grazie all’intenso lavoro svolto nelle Commissioni e soprattutto nella Commissione Affari sociali, e grazie alla grande campagna di ascolto e confronto promossa dal Governo oltre ché alle numerose audizioni tenute in Commissione. Come ho avuto modo di affermare sia in Commissione che in Aula, da tempo era avvertita con forza l’urgenza di un’azione legislativa che ricomponesse e riordinasse una materia così vasta, un vero e proprio Codice del Terzo Settore, non a caso l’unico capace di crescere con numeri confortanti nel nostro Paese e anche al Sud, cui si legasse l’istituzione di un Registro unico, finora assente, presso il Ministero del Lavoro. Welfare e democrazia dal basso, servizi alla persona, tutela e salvaguardia ambientale, promozione culturale, lavoro e impresa sociale, servizio civile: per questi ambiti, da oggi, è in campo un paradigma normativo organico ed omogeneo che ha l’ambizione non solo di riordinare una materia legislativa multiforme ma soprattutto di agire esso stesso come motore di crescita e di ulteriore sviluppo del settore. Per questa ragione moltiplicheremo, in Puglia e nel Salento, incontri e confronti con il mondo del volontariato e del no profit sul Testo di Legge approvato perché è evidente come, soprattutto in un momento difficile come l’attuale, gli obiettivi che la Legge si propone siano oltremodo preziosi: sostenere la libera iniziativa dei cittadini che si associano per perseguire il bene comune; favorire la partecipazione attiva delle persone, singolarmente o in forma associata; valorizzare il potenziale di crescita dell’economia sociale; armonizzare gli incentivi e uniformare la disciplina in una materia caratterizzata finora da un quadro normativo non omogeneo”.
“Soprattutto al Sud e soprattutto in Puglia”, prosegue l’On. Elisa Mariano, “è importante comprendere come il terzo settore possa divenire un elemento fondamentale nello sviluppo di buone economie costituendo un argine potentissimo alla disgregazione delle comunità e nel sostegno alle fasce deboli della popolazione. Non credo sia fuor di luogo riconoscere all’azione del volontariato e delle imprese no profit una capacità di lavoro nei tessuti sociali più sensibili, in grado di concentrarsi e specializzarsi anche su settori ritenuti strategici per il futuro stesso del territorio come la tutela e la salvaguardia ambientale e la valorizzazione delle risorse culturali. Penso, non a caso, all’importante lavoro proprio nel mio territorio di quelle strutture che, sfidando pregiudizi e collusioni, hanno valorizzato beni e terreni confiscati alla mafia dando vita a progetti preziosi. Questo voto, inoltre- prosegue l’On Elisa Mariano– respinge le provocazioni di chi ha tentato di affossare il provvedimento con ricostruzioni semplicistiche e ingenerose verso l’energia positiva che rappresenta l’intero mondo del terzo settore. Mi auguro che tale riforma possa arrivare presto al voto finale affinché gli enti del terzo settore possano avere le meritate risposte che da anni attendono”.
BELLISSIMA NOTIZIA, QUELLA RIPORTATA DAGLI ON. ELISA MARIANO E SALVATORE CAPONE! VALE GIUSTO LA PENA ARRICCHIRLA DI UN PICCOLO, MODESTO, MA CONCRETO TENTATIVO DI INNESCARE UN PROCESSO REALE DI INNOVAZIONE SOCIALE FATTO DALL’ISBEM PROPRIO NEL NOSTRO TERRITORIO. GIA’ PROPRIO NELLA MESAGNE LITIGIOSA! LEGGENDO LE BASI RAZIONALI, LA VISIONE E I 16 TEMI DEL PROGETTO “MONASTERIO DEL TERZO MILLENNIO” – CHE L’ISBEM HA SCRITTO E LA TELECOM ITALIA HA SCELTO COME ESEMPIO NAZIONALE DA PROPORRE AL CROWDFUNDING MONDIALE – SI CAPIRA’ CHE … GOOD MINDS THINK ALIKE. CIOE’ PUR NON CONOSCENDOSI SI ARRIVA, PER VIE DIVERSE, ALLE STESSE CONCLUSIONI IN TEMA… Leggi di più »
Non capisco perché Distante scriva a caratteri cubitali e Voi come redazione lo permettiate…
Non é forse universalmente noto che scrivere a caratteri cubitali corrisponda a “urlare”… Capisco l´orgoglio che, spesso, mi pare sfoci in autocelebrazione ma sinceramente mi pare uno “stile” che lascia un po´a desiderare.
Caro Stefano, scopro adesso che scrivere in MAIUSCOLO (i caratteri CUBITALI appartengono alla carta stampata) voglia dire “URLARE”. Non era quello il mio scopo, essendo al contario la questione del tutto banale. Soprattutto nella mia generazione, molti hanno appreso l’uso del PC alla “scuola temporale”, cioè non hanno fatto corsi formali, per mancanza di tempo oppure, come nel mio caso che di tempo ne ho a iosa, per una certa riluttanza a seguire le regole “imposte” dagli INFORMATICI. Non le ho immaginate mai rigide, invece le vedo”creative” ma anche “indicative” e comunque sono convinto che lasciano spazio ad ognumo di… Leggi di più »
Gentile Professore vedo che un mio semplice commento ha fatto si che Lei abbia scritto un trattato con addirittura tutta una serie di domande “politiche” a cui dovrei rispondere quasi fossi ad un esame… Pensavo che da cardiologo lei fosse abituato a chiedere ai suoi studenti, che so´, di aritmie ipercinetiche piuttosto che di cardiomiopatie ipetrofiche o ancora del sottoslivellamento del tratto ST per esempio. Non deve certamente venire a fare un interrogazione ad un semplice lettore (tra l´altro io non sono un suo studente e lo stipendio lo prendo senza la necessitá, come molti dei suoi ricercatori precari, di… Leggi di più »
Figuriamoci se il sistema informatico del giornale ” Mesagnesera” ci permettesse di scrivere in grassetto oltre che MAIUSCOLO ! come lo giudicheresti il soggetto Stefano ? un militante dell’ ISIS ?
… Gentile Professore, CARO STEFANO, … vedo che un mio semplice commento ha fatto si che Lei abbia scritto un trattato. I TRATTATI HANNO ALTRO SPESSORE E IN GENERE SONO SCRITTI DA LUMINARI METROPOLITANI E NON DA DOCENTI PENSIONATI E PERIFERICI. COMUNQUE QUALCHE TRATTATO ESISTE NEL MIO CV, AVENDO CONTRIBUITO A “COSUCCE” COME QUELLO DI BERETTA ANGUISSOLA (UTET), HURST&LOGUE (MCGRAW HILL), NICOLOSI (PICCIN) ED ALTRI.. … con addirittura tutta una serie di domande “politiche” a cui dovrei rispondere quasi fossi ad un esame… CHIEDERE SE C’E’ ATTENZIONE VERSO L’INNOVAZIONE SOCIALE E’ FARE POLITICA? EBBENE WWW LA POLITICA! … Pensavo che… Leggi di più »
Caro Professore rispondo usando la convenzione da lei scelta nel commento precedente, ovvero riportare il mio commento giustapposto alle sue (di sopra) argomentazioni. I TRATTATI HANNO ALTRO SPESSORE E IN GENERE SONO SCRITTI DA LUMINARI METROPOLITANI E NON DA DOCENTI PENSIONATI E PERIFERICI. COMUNQUE QUALCHE TRATTATO ESISTE NEL MIO CV, AVENDO CONTRIBUITO A “COSUCCE” COME QUELLO DI BERETTA ANGUISSOLA (UTET), HURST&LOGUE (MCGRAW HILL), NICOLOSI (PICCIN) ED ALTRI.. Se legge bene il mio commento (che comunque é partito da una divergenza sul suo modo di porsi senza attenzione per il rispetto delle regole basilari della comunicazione scritta) io non ho mai… Leggi di più »