Esami strumentali e visite mediche cancellate e riassegnate agli amici. E’ accaduto all’Asl di Taranto dove é stata avviata un’indagine sull’operato di una cinquantina di operatori del Cup della società Sanitaservice che gestisce il servizio di prenotazione anche a Mesagne. Dall’indagine sarebbe emerso che i sospettati avrebbero manipolato un milione di richieste. Gli accessi avvenivano di notte o anche alle 6 del mattino. Gli addetti del Cup, che solitamente operavano in coppia, utilizzavano nomi fittizi per bloccare le date delle
prenotazioni. Nomi che venivano poi cambiati con quelli delle persone favorite per saltare la fila. In questo consiste il sistema scoperto dall’Asl di Taranto.
nella foto d’archivio fila di utenti al Cup di Mesagne