oppure dall’estrema destra mondiale sono universalmente affascinati,
oppure sono immersi nei loro telefonini e nell’intelligenza artificiale
cose che riducono la loro autonomia, il senso critico e lo spirito vitale.
Ebbene… milioni di giovani, invece, studiano, si informano, pensano,
a cortei per la pace, per la crisi ambientale o per altro, partecipano.
E il 23 Marzo, a milioni, al referendum sono andati a votare,
a difesa dei Magistrati e per la Costituzione da salvaguardare.
La nostra Costituzione non va stravolta come vorrebbe fare Meloni,
con l’unico scopo di sottomettere i Giudici alle sue illegali decisioni.
Va, invece, realizzata per il diritto allo studio, per la crisi ambientale,
per il salario minimo, per tutti i diritti, per la pace universale.
Essa fu scritta con un travagliato iter, dopo una guerra mondiale,
da partiti di convinzioni diverse, ma con un solo comune ideale.
E da loro l’abbiamo ereditata e finora scrupolosamente rispettata.
Per questo rivolgo ai bravi giovani un caloroso ringraziamento
per essere stati accorte sentinelle di quel nobile testamento.