Le due squadre hanno sentito l’importanza della posta in palio. Più il Mesagne che gli ospiti che hanno sfiorato il colpaccio. Molti gli errori tecnici, da una parte e dall’altra, soprattutto nel primo tempo. Zalais porta avanti il Lecce. Sono suoi i primi tre canestri. Fouce e Giuri, le bocche di fuoco mesagnesi, sono ben contenuti dalla difesa predisposta da coach Michelutti e soffrono la pressione. Nel secondo tempino prima bomba di capitan Giuri al quale rispondono immediatamente dalla lunga distanza Zalatis e Cantagalli, i migliori dei leccesi. Dopo 15′ é Fouce a mettere dentro la prima da 3 punti. La partita si innervosisce: falli tecnici fischiati prima a Giuri poi a Zalatis. Coach Olive pesca a piene mani dalla panchina, ma deve fare a meno di Bangu, fermo per infortunio. Una assenza non da poco. I primi 30′ si chiudono con il primo tentativo di fuga del Mesagne: 31-26. Negli ultimi 10′, coach Olive opta per il quintetto titolare: Fouce, Coppola, Giuri, Idrissou e Azzaro. Il quinto fallo di Coppola, però, complica i suoi piani. Ci pensa Giuri con due tiri dalla distanza. Il Lecce non demorde. A -1 minuto é 59-59. Poi a -34″ chiude da 3 Giuri ed é vano l’ultimo disperato tentativo di Cantagalli che fissa il finale 63-62.Â
MESAGNE Idrissou 10, Meroza 1, Piscitelli, Fouce 21, Divac 2, Berdychevskti, Giuri 17, Cito, Coppola 8, Azzaro 4. Coach Olive
LECCE Guido 3 Tyrtyshnik 4, Pallara 6 Cantagalli 14 Mocavero 6 Laudisa Vidakoic 8 Fracasso Zalais 21. Coach Michelutti.
ARBITRI Tandoi di Corato e Ricciardi di Santeramo.
Parziali 12-11, 31-26, 42-42

