PUBBLICITA’ ELETTORALE GRATUITA Andrea Poci, 36 anni, perito meccanico e operatore logistico presso lo stabilimento Leonardo di Grottaglie da 16 anni. Fin da piccolo, grazie soprattutto a mio padre, sono stato sempre in prima fila nelle battaglie sindacali e politiche tanto da riuscire a trasmettermi quella passione. Una passione che non è mai svanita e nonostante siano passati un po’ di anni, rimane una parte importante della mia vita.
E nella mia azione politica ho sempre avuto un principio fondamentale, che è diventato il mio faro: difendere sempre e soprattutto le persone più deboli. Dopo questo lungo percorso sono diventato organismo dirigente del mio partito a Mesagne e sindacale in provincia di Taranto.
E oggi decido di scendere in campo e di candidarmi per la mia città e nella casa dove sono cresciuto, nel Partito Democratico. E decido di farlo dopo anni di esperienza nel mio partito e nel sindacato. Perché credo non ci si possa improvvisare quando si decide di voler rappresentare la città . Sono contento di vivere questa esperienza accanto a Francesco Rogoli, con il quale ho attraversato tutto il percorso politico, dai Giovani Democratici ad oggi. C’è tanto lavoro da fare per la nostra Mesagne e sarei onorato di poter dare il mio contributo nelle Istituzioni. Un contributo estremamente pratico nel cercare di risolvere i problemi dei cittadini ma anche progettuale nel provare a scrivere il futuro di questa città . Ad esempio penso alla centralità delle periferie che saranno interessate da progetti di rigenerazione urbana. Queste devono diventare luoghi di idee e dove dare sfogo alla creatività . Valorizzando i quartieri si può puntare alla partecipazione attiva dei residenti e soprattutto dei giovani. E credo che i giovani debbano essere la priorità per la prossima Amministrazione comunale. Bisogna creare altri centri di aggregazione giovanile e sostenere quelli esistenti. C’era un tempo in cui i giovani avevano la possibilità di valorizzare le proprie passioni o le proprie doti nelle tante realtà esistenti. Avevano la possibilità di conoscere altri ragazzi in quegli spazi che ora non ci sono più. Mesagne era un esempio su questi temi e lavorerò duramente perché ritorni ad esserlo.
Ma so bene che ci sarà tanto lavoro da fare, in ogni ambito. Se mi sarà data la possibilità di rappresentare la città in Consiglio comunale, la mia presenza, il mio impegno e la mia tenacia non mancheranno.
A sinistra una foto storica. Il piccolo Andrea Poci tra Massimo Dalema e Cosimo Faggiano in occasione di un comizio che Dalema tenne in Piazza Porta Grande a Mesagne.Â