Venerdì 15 maggio alle ore 17:00, presso l’Aula Magna “Paolo Borsellino” dell’ITT G. Giorgi, un convegno scientifico dal titolo “La fisica di LHC: il bosone di Higgs e oltre”. Relazionerà il prof. Andrea Ventura, docente di Fisica ai Collisori, referente del Piano Lauree Scientifiche di Fisica e delegato al sistema informativo
statistico per la programmazione presso l’Università del Salento. Dopo essere stata vanamente cercata per quasi mezzo secolo, la particella elementare più attesa tra tutte, il cosiddetto “bosone di Higgs”, è stata scoperta nel 2012 presso il “Large Hadron Collider” (LHC) del CERN di Ginevra, il più potente collisore particellare che l’uomo abbia mai costruito. Questa particella prende il nome dallo scienziato scozzese Higgs il quale, per la sua teorizzazione, assieme al belga Englert, è stato insignito del premio Nobel per la Fisica nel 2013. Così sfuggente alla rivelazione sperimentale, tale particella ha un ruolo centrale nell’ambito del cosiddetto “Modello Standard”, la teoria delle interazioni fondamentali universalmente accettata dalla comunità scientifica internazionale: essa è infatti responsabile del meccanismo di attribuzione della massa di tutte le altre particelle. Mentre i fisici del CERN continuano ad analizzare i dati raccolti nella prima fase dagli esperimenti (2010-2012) per determinare con maggior precisione le proprietà
di questa nuova particella, è imminente l’avvio della seconda fase della presa dati degli esperimenti per proseguire nell’esplorazione dei segreti più nascosti dell’Universo, alla scoperta di possibili scenari di Nuova Fisica, tra i quali la Supersimmetria.