Il Presidente Vendola ha volato alto, altissimo nel suo intervento di ieri sera. “Non intendo parlare di Amministrative a Mesagne”, ha intanto esordito durante le breve passeggiata che si è concesso. Arrivato davanti all’Auditorium del Castello con mezz’ora di anticipo rispetto all’orario previsto ha voluto parlare di sé, di quanto il clima politico in questo momento lo disgusti. “Triste e strano” – ha aggiunto “per uno come me, che da quarantaquattro anni vive con intensità la politica”. Ha chiesto di essere accompagnato per un caffè; un nutrito gruppo di sostenitori lo ha scortato per le vie del centro cittadino. Come ancora accade per i personaggi politici che nonostante i ruoli di enorme responsabilità ricoperti continuano a godere di stima tra la gente è stato fermato dai passanti per un selfie, per una stretta di mano. Passandoci accanto, ha visitato il laboratorio Urbano di Lab Creation. “Trovo che sia un luogo delizioso”, ha commentato. Ha voluto ricordare nel suo intervento di pochi minuti dopo quanto il lavoro realizzato nell’ambito delle politiche giovanili – grazie alle innovative misure dei Bollenti Spiriti – sia servito a restituire vita, economia e quindi dignità a luoghi dove fino a quel momento era regnato il degrado e l’abbandono. Passando davanti alla sede di Libera si è informato sulle attività svolte ma non è voluto entrare “per non disturbare l’assemblea” che si stava svolgendo in quel momento. L’auditorium del castello si è nel frattempo riempito della presenza delle duecento persone che la sala può contenere senza sforzi. Prima di Vendola è intervenuto il senatore Dario Stefàno che ha presentato il progetto politico del quale lui è stato uno dei padri fondatori e che oggi porta il nome della lista per le elezioni regionali “Noi a Sinistra per la Puglia”. La stessa in cui, per il territorio di Brindisi, è candidato l’assessore regionale al lavoro Leo Caroli, che nel suo intervento ha focalizzato l’attenzione sulle misure messe a punto per il l’inclusione lavorativa, sull’attuazione di Garanzia Giovani, sui Cantieri di cittadinanza e sul microcredito d’impresa. L’introduzione e il coordinamento dell’iniziativa è spettata a Maria De Guido, rapprentante di Sel che a Mesagne ha tessuto – insieme ad altri – i fili della continuità con la politica vendoliana.
Un pomeriggio in cui si è parlato di politica
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio