Il sindaco Pompeo Molfetta potrà contare su una maggioranza di 10 consiglieri. Questi gli eletti.
Lista Pompeo Sindaco Vito Lenoci, Alessandro Cesaria, Alessandro Campana. Primo dei non eletti Vincenzo Carella. Lista La Mia Città  Toni Matarrelli, Antonella Catanzano. Primo dei non eletti Roberto D’Ancona.
Lista Vizzino Gino Vizzino, Antonello Mingenti. Primo dei non eletti Walter Zezza. Lista Mesagne al Centro Maurizio Piro. Primo non eletti Omar Ture. Lista Mesagne Futura Giuseppe Semeraro. Prima dei non eletti Liliana Campana
Mesagne Domani Tony Esperte. Primo non eletti Andrea Campana.


La minoranza sarà composta da sei consiglieri. I candidato sindaci Ninni Mingolla e Emilio Guarini ai quali si aggiungeranno Rosanna Saracino e Fernando Orsini del Partito Democratico (primo dei non eletti Giuseppe Indolfi), Alessandro Pastore (Lista Io ci credo) e Carmine Dimastrodonato (Civica 26).
Molti ritorni in Consiglio comunale: Matarrelli, Vizzino, Mingenti, Piro, Semeraro non sono nomi di primo pelo. Nella minoranza l’unico neofita è Emlio Guarini. Gli altri Saracino, Orsini, Pastore e Dimastrodonato erano presenti anche nell’ultimo consiglio comunale. Antonella Catanzaro ha avuto esperienze di consigliere e assessore nella vicina Latiano prima di sposarsi e trasferirsi a Mesagne.
In conclusione, che dire. E’ stata una lunga notte. Molti non hanno dormito, anche se per cause opposte. Ora, però, bisogna svegliarsi. E subito. Il verdetto è chiaro, inequivocabile. Non c’è tempo per fermarsi neppure a riflettere. Molfetta e Matarrelli lo hanno detto più volte: faremo una giunta fresca, nuova, giovane. L’auspicio è che mantengano le promesse e che ci riescano. Per il bene della città . C’è tanto, molto da lavorare. Tutti insieme, perché non ci possono essere vincitori e vinti. Se poi volessimo trovare a tutti i costi un vincitore, se così lo vogliamo chiamare, piaccia o no, questi ha un solo nome: Toni Matarrelli. E’ stato lui l’ideatore dell’infernale macchina da guerra che ha vinto. Certo, non sappiamo come andrà a finire. Ma per il bene della città noi ci auguriamo che dia una svolta alla città . Con Toni hanno vinto Pompeo Molfetta e Mauro Vizzino.
Prima di chiudere un saluto a Ninni Mingolla. Si è battuto con tutte le sue forze, ma l’impresa era quasi impossibile. Lui so sapeva e, comunque, non si è sottratto.
Un saluto va anche al sindaco Franco Scoditti che tra pochi giorni lascerà il suo incarico. Da più parti si è detto che quello di Francuccio sia stato il peggiore governo cittadino degli ultimi anni. Noi non la pensiamo così. Tra qualche anno ne riparleremo. Auguri di buon lavoro al neo sindaco Pompeo Molfetta e ai 16 Consiglieri comunali.
Buon lavoro al neo sindaco Pompeo Molfetta
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Gentile direttore, è possibile avere un indirizzo e-mail di redazione?
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Scoditti, il peggiore degli ultimi anni? mannò, il peggiore degli ultimi 30 anni…
Ti quoto ma alla grande!!!