Il Consiglio di Stato, nell’ambito del giudizio promosso dal Comune di Avetrana, ha disposto un approfondimento tecnico sull’effettivo punto di scarico emergenziale del nuovo depuratore e sulle possibili conseguenze per il bacino di Torre Colimena e per l’area circostante. Ciò a conferma delle questioni che il Sindaco Antonio Iazzi e l’amministrazione comunale di Avetrana hanno posto sin dall’inizio per il tramite dell’Avvocato Alessandra Cursi.
Ai giudici del Consiglio di Stato l’Avv. Cursi ha infatti chiesto che venissero valutate in via istruttoria con la massima attenzione la localizzazione dello scarico emergenziale, la relativa distanza di rispetto e le eventuali ripercussioni dello scarico su un territorio di straordinario valore ambientale e naturalistico.
Il Consiglio di Stato, in riforma della sentenza di primo grado, ha accolto la richiesta istruttoria avanzata per il Comune di Avetrana dall’Avv. Cursi ed ha affidato al Rettore del Politecnico di Bari, con facoltà di delega a un docente dotato delle necessarie competenze, una specifica verificazione tecnica.
Il verificatore dovrà accertare, anche attraverso eventuali sopralluoghi, quale sia concretamente il punto di scarico emergenziale del nuovo depuratore e determinare la relativa perimetrazione della distanza di rispetto. Dovrà inoltre verificare se lo scarico, per come attualmente progettato, possa identificarsi concretamente nel bacino di Torre Colimena e se possa incidere negativamente sulla salvaguardia dell’ambiente, sugli equilibri dell’habitat naturale della Riserva e dell’Area SIC, nonché sulle attività di pesca e piscicoltura e sulla balneazione.
Le operazioni tecniche dovranno iniziare entro il 22 ottobre 2026 e, al termine dell’istruttoria, il giudizio proseguirà con la fissazione di una nuova udienza pubblica.
“Continueremo quindi a seguire il processo con grande attenzione, nell’esclusivo interesse della nostra comunità e nella convinzione che la tutela di Torre Colimena, del suo ecosistema, del mare e delle attività economiche che da essi dipendono meriti ogni possibile approfondimento”.
“Su temi così delicati non abbiamo mai cercato contrapposizioni pregiudiziali. Abbiamo chiesto semplicemente che ogni scelta sia supportata da dati certi e da valutazioni tecniche approfondite”. Avetrana continuerà a difendere, tramite il proprio legale, il proprio territorio con serietà, determinazione e senso di responsabilità.