Il Comune ha ordinato di abbattere le opere abusive di una struttura ricettiva con piscina e ripristinare i luoghi entro 90 giorni dalla notifica. Il procedimento era stato avviato lo scorso 5 agosto, ma i proprietari avevano presentato una memoria difensiva che, però, é stata giudicata insufficiente. Pertanto ha imposto la demolizione delle modifiche apportate senza permesso. In caso di inadempienza scatterà una sanzione da 2.000 a 20.000 euro. Diversamente, se il termine trascorrerà senza demolizione, l’immobile e l’area di pertinenza passeranno gratuitamente al patrimonio comunale che lo farà demolire a spese dei proprietari.
Il Comune ordina la demolizione di alcune opere abusive di una piscina
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