Il Comune di Mesagne ha disposto la demolizione e la rimozione di una serie di manufatti e trasformazioni edilizie realizzate, secondo quanto accertato dagli uffici comunali, in assenza di autorizzazioni. L’ingiunzione prevede la demolizione e rimozione delle opere abusive entro 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza. Le opere contestate sono 28. Per il momento.
Il caso. Una struttura in legno, autorizzata come rimessa per attrezzi agricoli, sarebbe stata invece trasformata in un vano bar a servizio della piscina e della colazione, reception e tettoia. Un altro gazebo sarebbe stato trasformato in una sala ristoro e somministrazione attraverso nuove coperture e chiusure verticali.