La Virtus fa quaterna a Pescara. Una partita non facile, ma era nella previsioni. Da considerare le precarie condizioni di Arnaldo, febbricitante per tutta la settimana. La squadra comunque ha fatto valere il suo maggiore tasso tecnico e la fisicità sono le plance. Con questa vittoria, la seconda fuori casa dopo L’Aquila, Giuri e compagni guardano tutti dall’alto con 8 punti in classifica dopo quattro giornate. Domenica prossima Virtus-Corato
AGGIORNAMENTO
Pescara 1976: Al Alosy , Falappi 8, Perella 10, Basta 13, Lisini 9, Druzheliubov 2, Serafini 9, Pucci 3, Di Battista, Petrelli n.e., Tacconelli n.e., Dervishi 9. All. Ciociola
Mesagne: Ani 22, Idrissou 7, Montanile n.e., Nicoletti n.e., Arnaldo, Fouce 23, Karabets n.e, Ponziani 5, Aliluiko n.e., Giuri 5, Coppola 12, Bangu 2. All. Olive
Vittoria di grande carattere per i ragazzi della Virtus Mesagne che espugnano il difficile campo di Pescara con il punteggio di 63 – 76. La preparazione della gara in settimana è stata piuttosto complicata causa febbre di Arnaldo e Montanile che hanno saltato gli ultimi quattro giorni di allenamento, a questo si è aggiunta la febbre in giornata di Bautista Fouce. Nonostante queste difficoltà i ragazzi di Coach Davide Olive hanno trovato una vittoria contro un Pescara mai domo. Una partita equilibrata nei primi due quarti, mentre lo strappo si è avuto nel terzo periodo dove Giuri e compagni hanno alzato i giri in difesa. Mattatori della gara Ani Uchenna 22 punti, Bautista Fouce 23, Gigi Coppola con 12. Come sempre, però, è stato il collettivo e la grande organizzazione a fare la differenza e alla fine arriva la quarta vittoria di fila. Ora due turni consecutivi casalinghi contro Corato e Attila Recanati.