Domani giovedì 22 ottobre, alle ore 17.30, presso l’auditorium del Castello Normanno-Svevo, momento di confronto per compiere insieme un passaggio fondamentale: dalla presa in carico alla piena attuazione del Progetto di Vita.
Parlare di Progetto di Vita significa mettere davvero la persona al centro, costruendo intorno ai suoi bisogni, alle sue capacità e alle sue aspirazioni una rete capace di accompagnarla lungo tutto l’arco della vita. Famiglia, scuola, sanità , servizi sociali e territorio non possono procedere separatamente. La sfida è farli dialogare, superare la frammentazione degli interventi e trasformare i diritti riconosciuti in percorsi concreti, personalizzati e realmente attuabili.
Parlare di Progetto di Vita significa mettere davvero la persona al centro, costruendo intorno ai suoi bisogni, alle sue capacità e alle sue aspirazioni una rete capace di accompagnarla lungo tutto l’arco della vita. Famiglia, scuola, sanità , servizi sociali e territorio non possono procedere separatamente. La sfida è farli dialogare, superare la frammentazione degli interventi e trasformare i diritti riconosciuti in percorsi concreti, personalizzati e realmente attuabili.
È questo il senso del convegno promosso dal Tavolo Provinciale per l’Autismo – Brindisi, che metterà a confronto istituzioni, professionisti e rappresentanti del Tavolo, espressione della rete associativa, del Terzo settore, della scuola e dei servizi del territorio. Porterà i saluti del Presidente della Regione Puglia Antonio De Caro il consigliere regionale Tommaso Gioia; è previsto l’intervento anche di Cristian Casilli, vicepresidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, a testimonianza dell’attenzione regionale verso i temi dell’autismo e dell’attuazione del Progetto di Vita. Ingresso libero.