Assicurata l’elezione, come una bomba ad orologeria, giunge puntuale la stangata che il vecchio predecessore del Governatore Emiliano ha dato agli agricoltori pugliesi con il Decreto Regionale 1149/2013 e che quest’ultimo stenta a dare risposte e soluzioni a breve termine. Non bastavano la grave crisi del settore agro-alimentare che la nostra Regione sta vivendo da decenni, non bastava la piaga della Xylella, non bastava neanche l’irritante Imu agricola. Bisognava dare e rincarare la dose mortale agli agricoltori con le migliaia di cartelle dei “Consorzi di Bonifica” che dovrebbero offrire dei servizi e benefici ma che così non lo è mai stato e non lo è tuttora; forse se di benefici si parla, questi si sono fermati agli stessi enti che, come carrozzoni, servono a gestire tutto tranne quello di offrire servizi ai cittadini ed alla comunità.
Fratelli d’Italia di Mesagne chiede formalmente al Governatore Emiliano di bloccare gli avvisi ed i pagamenti recapitati in questi giorni per poter analizzare e dare soluzioni a questo problema, invitando anche il neo eletto Consigliere Regionale, l’onorevole ed il Sindaco del Comune di Mesagne, se hanno ancora a cuore i cittadini e la soluzione dei loro problemi, a sostenerci in questa nostra richiesta ed intervento.
Se non fosse accettata tale richiesta da parte del Governatore e della sua parte politica, FdI-AN Mesagne si farà promotrice nel procedere in un formale ricorso legale contro il Consorzio al quale potranno aderire chiunque fosse leso, mettendo a disposizione dei nostri legali per restituire dignità, speranza e legalità alla nostra agricoltura che ci ha fatto e resi grandi.
Fratelli d’Italia di Mesagne chiede a Emiliano il blocco delle cartelle Arneo
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