Al “Il Covo dei Sapori” di Maurizio Caggiano é stato affidata la gestione per 6 anni del bar di Parco Potì. Il bando aveva visto nella graduatoria provvisoria al primo posto l’associazione di Promozione Sociale “Liberi E.T.S.” che aveva offerto 7.800 euro annui. Al secondo posto l’impresa di Maurizio Caggiano con una proposta di 6.000 euro. Il Comune, rilevata la mancata registrazione dell’associazione “Liberi E.T.S.” al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) alla data di scadenza del bando, ha fatto scattare il provvedimento di esclusione e lo scorrimento della graduatoria del bando.
Al “Covo dei Sapori” il bar di Parco Potì
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