
E’ stato costituito il movimento politico culturale “Insieme si può”, voluto dall’entusiasmo di alcuni cittadini brindisini.
Passione, sentimento, orgoglio e tanta voglia di cambiamento sono i motivi fondamentali contro lo sviluppo frustrato da iniziative mediocri, inconcludenti e di parte; la nostra comunità incapace di riappropriarsi del proprio futuro; una città con un tessuto urbano disorganico che riflette perfettamente l’assoluta mancanza di programmazione dello sviluppo della propria missione: queste, in sintesi, le motivazioni che hanno risvegliato l’orgoglio ed il senso civico di un gruppo di amici che hanno dato vita al Movimento Politico Culturale “Insieme si può”.
Una “piazza” virtuale aperta a chiunque fra singoli cittadini, associazioni e movimenti abbiano a cuore il futuro di Brindisi. L’associazione “Insieme si può” è un libero movimento politico-culturale di cittadini che intendono operare, nella società civile e nelle istituzioni, per la piena affermazione dei valori rappresentati dal dibattito ed il confronto di idee tra i cittadini; dal diffondere la cultura del buon governo degli enti locali e promuovere la partecipazione democratica dei cittadini alle scelte politiche ed amministrative del governo della città; incentivare lo sviluppo e la crescita sociale, culturale ed economica; radicare in ogni cittadino il senso di appartenenza della propria città e migliorare la qualità della vita; la promozione della cultura della pace, della non violenza e della legalità, rifiuto della guerra, difesa dei diritti umani e civili, affermazione della piena parità tra individui, tutela delle minoranze e delle fasce deboli, tutela dell’ambiente e del territorio, affermazione del principio di solidarietà e rifiuto di ogni forma di discriminazione, di razzismo e di nazionalismo, costruzione del pluralismo culturale e libertà nell’informazione, equità sociale e sviluppo eco-sostenibile, valorizzazione della sovranità popolare nel cambiamento istituzionale.
I soci fondatori sono Fabio Pochi, Ivan Pochi, Giuseppe Cancellieri, Nicola Schena, Cosimo Chirizzi, Domenico Rendine, Alessandro Ligorio e Daniele Martena. Presidente è stato nominato Fabio Pochi.