Continua l’affannosa corsa della società gialloblù per potenziare l’organico in vista dell’impegnativo campionato di Eccellenza. Agli allenamenti pomeridiani che iniziano alle ore 15 con un caldo infernale (la società ha la disponibilità della struttura solo sino alle ore 17.30) si assiste ad un via vai di giocatori che si dichiarano disponibili a vestire la maglia del Mesagne. Il presidente Todisco, assieme a mister Ribezzi e con la consulenza di Enzo Carbonella, vede, valuta, chiede informazioni, decide. Ieri hanno firmato altri due giocatori. Si tratta di Gianni Mummolo, classi 1985, attaccante, ex Manduria, e Bruno Denisi, mesagnese, attaccante, ex Carovigno. Oggi Mister Ribezzi contro il Carovigno cercherà di organizzare l’undici da mandare in campo a Grottaglie (domenica ore 16) per la prima partita di Coppa Puglia. Naturalmente la squadra del Mesagne è un cantiere aperto. La settimana prossima arriveranno dalla Toscana quattro giocatori provenienti dalla serie C spagnola. Mister Ribezzi sta valutando alcuni filmati ma, ovviamente, vuole vederli all’opera. Dal Lecce dovrebbe arrivare il portiere che dovrà sostituire Pendinelli passato al Porto Cesareo dove mister Roberto Calabrese ha portato una colonia di ex mesagnesi (Caraccio, Pella, Rini, Narcisi, Brigante Vinci, ecc). Sempre ieri si è deciso di cedere il forte centrocampista brindisino Caravaglio al Maglie dove raggiungerà Iunco e Disantantonio.
Questione campo. Il problema è più delicato anche del potenziamento della squadra. Terminato il lavoro di pulitura del terreno di gioco, si è notato che a seguito degli allenamenti  la situazione è tornata quella di prima: ossia il manto in erba sintetica è stracolmo di palline. Sarebbe opportuno verificare con la ditta che ha eseguito i lavori il perché di questo stato di cose, se non è necessario ripulirlo più a fondo. Si aspetta che sia rimessa la rete slava palloni a sud del terreno di gioco per permettere ai portieri di distribuire il peso degli allenamenti specifici sulle due porte, così come consigliato dai tecnici che hanno riparato le buche sul terreno di gioco. Per la strada d’ingresso per la tifoseria ospite tutto è fermo. A questo punto c’è il fondato rischio che il Mesagne sia costretto a giocare in campo neutro (Francavilla Fontana) le partite più importanti contro le squadre di maggiore levatura che hanno al seguito un consistente numero di tifosi. I mesagnesi, quindi, per assistere alle partite contro Altamura, Casarano, Barletta, Gravina, Bisceglie, Molfetta dovranno recarsi a Francavilla. E la storia continua.
Calcio. Oggi (ore 16) amichevole contro il Carovigno
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