Nell’autunno 2014, appena 10 mesi fa, l’on. Matarrelli, davanti ad un’altra opportunità persa dal comune di Mesagne (finanziamento scuole primarie), dichiarò “…in ogni occasione in cui si è falliti in quella direzione, non una volta si è individuata e sanzionata una responsabilità, fosse tecnica o politica, individuale o collettiva. Nulla, nulla di nulla, come a dire: chi sbaglia non paga mai…”. Dopo il clamoroso flop riguardo al finanziamento del castello, nessuno si è indignato, nessuna “onorevole” voce si è alzata per rilasciare dichiarazioni sull’accaduto ed anche la pagina istituzionale del comune, solitamente loquace, non ha diramato la solita precisazione; tutti si sono chiusi in un assordante silenzio.
Progettiamo Mesagne e Mesagne Moderata hanno presentato un’interrogazione al Sindaco depositata dal consigliere Carmine Dimastrodonato (nella foto) affinché sia discussa nel prossimo consiglio comunale, lo stesso luogo dove il 4 settembre scorso fu pronunciato quel famoso trionfale annuncio: siamo arrivati secondi!
Si riporta il testo dell’interrogazione:
PREMESSO:
che durante il consiglio comunale del 4 settembre u.s. l’assessore Librato, durante l’illustrazione del piano triennale delle opere pubbliche, informò la massima assise della partecipazione del comune di Mesagne al bando di cui all’oggetto e dichiarò testualmente: “..Subito un dato sul bando del castello, che ha evidenziato il Consigliere Lenoci e che ringrazio. Il bando era a sportello, quindi chi arriva prima ha più chance, meno di verifiche, di vizi di forma, tecnicismi. E quindi, cosa vuol dire? Che dal 1° settembre al 15 settembre, tutti i Comuni di Puglia stanno consegnando i progetti. Noi siamo stati i secondi in Puglia, perché l’ufficio, che approfitto per ringraziare, ha consegnato alle 24:30. Quindi, da questo punto di vista quantomeno ci siamo messi a parte civile…”
che successivamente si è appreso (oltre che dalla stampa) dal sito istituzionale della regione puglia, sezione URP, in data 7 settembre 2015, che la posizione del comune di Mesagne, riguardo all’ordine di arrivo delle domande, non era quella riferita in consiglio comunale dall’assessore, ma andava ben oltre la centesima posizione(con invio registrato alle ore 00.23 del 1 settembre 2015), riducendo di fatto le speranze per la sua finanziabilità.
che dalla lettura della determinazione dirigenziale (allegati inclusi) n. 186/2015 del 18 settembre 2015 del Servizio Beni Culturali, che ha approvato l’elenco delle istanze ammesse alla fase di verifica documentale relativamente all’avviso pubblico n° 185/2015, il nostro progetto relativo all’adeguamento a norme, valorizzazione e fruizione del castello di Mesagne viene dichiarato inammissibile per le seguenti ragioni: “La relazione è carente di una descrizione della sostenibilità economico-finanziaria di cui all’art. 7 dell’Avviso”. Tale inammissibilità viene confermata anche con la successiva determinazione dirigenziale di rettifica n° 191/2015
che stando a quanto emerso dalla stampa risulta che il progetto presentato dal comune di Mesagne è stato redatto da uno studio di architettura esterno
Si chiede al Sig. Sindaco di rispondere punto per punto:
Quali sono le motivazioni ufficiali che hanno impedito all’Ufficio preposto di inviare la domanda di partecipazione al bando in parola nell’immediatezza della mezzanotte del 1 settembre 2015.
- Chi ha riferito all’assessore Librato che il nostro progetto era risultato il secondo giunto in regione e se lo stesso assessore ha controllato personalmente l’attendibilità dell’informazione ricevuta prima di darne comunicazione ufficiale in consiglio comunale.
- Se è stato emanato un avviso pubblico o svolta una gara informale per individuare lo studio di architettura esterno a cui affidare la redazione del progetto.
- Da chi è stata redatta la relazione progettuale che, ad avviso della Regione, è risultata carente della sostenibilità economico-finanziaria.
- Laddove si ravvisasse un inadempimento per negligenza dello studio di architettura incaricato se questa amministrazione ritiene di richiedere allo stesso, a titolo di risarcimento danni, l’esenzione dal pagamento del compenso pattuito.
- Laddove invece si ravvisasse una condotta negligente da parte degli uffici preposti e/o dall’assessore delegato tale da aver arrecato un danno economico al comune di Mesagne e quindi ai cittadini, quali provvedimenti intende porre in essere a tutela dell’Ente.
Interrogazione sacrosanta. Ovviamente si sta tentando di insabbiare tutto per non individuare (o meglio comunicare) le responsabilità di un gravissimo accaduto. Silenzio assordante e inopportuno quello del sindaco. Ripeto: un errore del genere in un azienda privata sarebbe stato sanzionato con il legittimo licenziamento (e magari risarcimento danni). Invece, al solito, politici e “lavoratori” della PA la fanno franca….ma poi si lamentano e magari scioperano anche per banalità.
E’ inoltre gravissimo, in quanto palesemente falso (basta leggere il sito della regione puglia) quanto riportato in sede di consiglio comunale. I politici o loro designati prendono anche in giro i cittadini. Come si può affermare una falsità del genere. Non solo non ammettere le proprie eventuali responsabilità, non solo non fare quantomeno trasparenza, ma addirittura mentire in sede istituzionale, è un fatto gravissimo.
Non ero a conoscenza che esistessero (come pare affermato dalla Librato) le 24:30 …. A detta di una persona che é assessore di un Comune di qualche migliaia di abitanti (circa 30.000?) e che per di piú é in possesso di una laurea……
ottima iniziativa di Progettiamomesagne e Mesagne moderata. Si faccia chiarezza!!! L’assessore e il Sindaco parlano solo quando devono fare proclami! Trasparenza!
Perché? pensate che possedere una laurea sia garanzia di vera conoscenza e di infallibilita?
Il mondo pullula di laureati che commettono errori di grammatica, sintassi e anche tanti altri….
Ricordate che molti grandi non erano laureati e hanno creato imperi e vinto premi Nobel.
I titoli accademici non sempre corrispondono al reale valore delle persone: uno può essere stato educato in accademia e conoscere a menadito le regole di comportamento e nel quotidiano essere l’opposto…..Nulla è come appare…..
Ma scusa di che stai parlando?? Adesso a te pare normale che uno che ha preso una Laurea dica in Assise (ammesso che il documento sia testuale ..ovviamente) le 24:30??? Qua stiamo parlando dell´ABC .. ossia errori che non si fanno neppure alle elementari! Per questo ho ho citato la laurea, ossia come un paradosso… Non sono d´accordo assolutamente … uno che ha una Laurea (qualsiasi… non serve essere usciti dalla Normale di Pisa oppure essere membri dell´Accademia della Crusca) non DEVE commettere certi errori (specialmente se ricopre un ruolo istituzionale. Ovvio che si puo´sbagliare, MA CON TALI PREMESSE, credo… Leggi di più »
Oltre a specificare se l’incarico ad uno studio di architettura esterno è stato affidato con avviso pubblico o assegnazione diretta, deve essere specificato anche l’importo eventualmente corrisposto, e deve essere reso pubblico tale incarico nella sua interezza per comprendere, tra l’altro, se erano previste penali o meno. Questa interrogazione non doveva esserci perché doveva essere dovere del sindaco fare chiarezza nell’immediato. Invece no. Fanno proclami sulla TRASPARENZA e poi cercano di insabbiare tutto. Un classico. Così come un classico è dire “colpa dell’altro”…nella fattispecie…la guardia giurata(altra grave falsità nella vicenda). Mi chiedo poi come mai ormai tutti i servizi sono… Leggi di più »
Forse Stefano non ha colto la vena sarcastica del mio commento….Dicevo esattamente la stessa cosa, ma ritenevo che non fosse una cosa di cui stupirci poiché di laureati ignoranti nel senso letterale della parola, cioè che ignorano nel caso di specie come si rappresenti correttamente l’ora siamo pieni. Certo che non è normale anzi è vergognoso!
Beh allora perdonami… infatti non ho colto il sarcasmo o allegoria che si voglia chiamare… Mi era parso un commento quasi a parziale giustificazione della dottoressa in questione….
Le 24:30….. a rileggerlo e a ripensarci non si sa se ridere o piangere….