
Sabato 13 ottobre, alle ore 18, presso la Basilica Cattedrale di Brindisi, Sua Eminenza il Cardinale Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, presiederà la solenne concelebrazione di apertura dell’Anno della Fede nell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni .
L’Arcivescovo, Mons. Rocco Talucci, in una sua lettera indirizzata a tutta la comunità diocesana, ha invitato i fedeli a vivere l’appuntamento di sabato in piena comunione con il Papa Benedetto XVI il quale, nella mattinata di giovedì 11 ottobre, aprirà ufficialmente l’Anno della Fede con una solenne celebrazione in piazza San Pietro.
Saranno centinaia i fedeli che giungeranno a Brindisi dalle diverse comunità parrocchiali, dai gruppi, dalle associazioni e dai movimenti per partecipare alla celebrazione presieduta dal Cardinale Filoni – pugliese di origine – e concelebrata da tutti i sacerdoti della Diocesi.
I canti della celebrazione saranno eseguiti dal Coro Polifonico Arcivescovile “San Leucio” diretto dal M° Gianpaolo Argentieri. Per l’occasione il “San Leucio” sarà arricchito dalla presenza di altre voci provenienti da diversi cori parrocchiali presenti in Diocesi.
La Santa Messa di sabato 13 ottobre verrà ripresa e trasmessa in diretta su Telenorba 7.
Coloro che non troveranno posto all’interno della Basilica potranno seguire la celebrazione attraverso due maxi-schermo che saranno posizionati, uno all’interno, nel salone San Michele, l’altro all’esterno, in piazza Duomo. La celebrazione di sabato, per volontà dell’Arcivescovo Mons. Talucci, avrà valore di pellegrinaggio diocesano.
La Diocesi di Brindisi-Ostuni si è preparata a questo importante evento inaugurale con una serie di iniziative che proseguiranno nel corso dell’Anno a livello, sia parrocchiale, che cittadino e diocesano, con catechesi, incontri, dibattiti, approfondimenti e confronti. Il 9 gennaio 2013 è previsto il pellegrinaggio diocesano a Roma, ad Petri sedem.
La celebrazione in Cattedrale sarà preceduta da un altro significativo momento pubblico. Nella mattinata di sabato 13 ottobre, infatti, alle ore 11:30, il Cardinale Filoni si recherà presso Palazzo “Granafei-Nervegna” dove sarà accolto dal Sindaco di Brindisi, dott. Mimmo Consales, il quale gli porgerà il saluto della città alla presenza delle altre autorità e dei rappresentanti istituzionali del territorio.
L’Anno della Fede è uno speciale evento – durerà fino al 24 novembre 2013 – indetto da Papa Benedetto XVI con la Lettera Apostolica “Porta Fidei”, nel 50° anniversario dall’apertura del Concilio Vaticano II e a 20 anni dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica (per approfondimenti: www.annusfidei.va).
L’Anno della Fede – scrive il Pontefice nella Lettera di indizione – sarà “occasione propizia per introdurre l’intera compagine ecclesiale ad un tempo di particolare riflessione e riscoperta della fede”. Scrive ancora Benedetto XVI: “Mentre nel passato era possibile riconoscere un tessuto culturale unitario, largamente accolto nel suo richiamo ai contenuti della fede e ai valori da essa ispirati, oggi non sembra più essere così in grandi settori della società, a motivo di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone. […] L’Anno della Fede, in questa prospettiva, è un invito ad un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo”. Infine, l’auspicio del Papa: “Desideriamo che questo Anno susciti in ogni credente l’aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione, con fiducia e speranza. Sarà un’occasione propizia anche per intensificare la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell’Eucaristia. […] Nel contempo, auspichiamo che la testimonianza di vita dei credenti cresca nella sua credibilità. Riscoprire i contenuti della fede professata, celebrata, vissuta e pregata, e riflettere sullo stesso atto con cui si crede, è un impegno che ogni credente deve fare proprio, soprattutto in questo Anno”.
Durante tutto questo Anno, i fedeli, a determinate condizioni riportate in un decreto della Penitenzieria Apostolica, potranno acquisire l’Indulgenza plenaria concessa dal Santo Padre Benedetto XVI.