Nella notte delle streghe, quella a cavallo tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il circolo Arci-Cabiria presenta una maratona horror da non perdere.
“Dolcetto e filmetto” è il nome scelto per la maratona di tre proiezioni consecutive, a partire dalle ore 18 fino a mezzanotte, nella sede di Cabiria, in piazza Orsini del Balzo, 9 a Mesagne (Br).
Programma. Ore 18:00 “La notte dei morti viventi” di George Romero (Usa, 1968, 96 min.). Un classico del cinema horror, che ha riformato il genere incidendo profondamente sull’immaginario successivo. Girato in bianco e nero a bassissimo costo, fu un successo enorme e ancora oggi colpisce per il ritmo allucinato e i toni apocalittici.
Ore 20:00 “L’esorcismo di Emily Rose” (Usa, 2005, 115 min.). Basato su una storia vera, è un’ originale la contaminazione fra legal thriller e horror, con un’alternanza tra le fasi processuali che vedono imputato il prete accusato di omicidio della ragazza sottoposta a esorcismo e i flashback satanici. La regia gioca poco con gli effetti speciali e molto sui colori, suono e soprattutto sulle convincenti prove di Tom Wilkinson e della Carpenter, impegnata in urla e contorsioni spaventose. Il punto di forza del film è il dubbio che s’insinua nello spettatore: ciò che è narrato è davvero manifestazione del soprannaturale o solo una malattia mentale sfociata in tragedia?
Ore 22:30 “Wolf Creek” (Usa, 2005, 99 min.) Ispirato a una serie di eventi violenti realmente accaduti che hanno insanguinato l’entroterra australiano negli anni ’90, Wolf Creek è un bell’horror realistico. L’esordiente Greg McLean (regista e sceneggiatore) sa maneggiare bene la suspense e sa dosare la sorpresa e la violenza. Che è tanta, cattiva e non consolatoria.