Emilio Guarini (nella foto mentre interviene in consiglio comunale), già candidato sindaco del centrodestra al Comune di Mesagne, ammiraglio in pensione, nel suo intervento in consiglio comunale sul bilancio ha motivato la sua astensione sull’assestamento generale del bilancio di previsione 2015-2017. Inoltre ha anche sottolineato di essere disponibile, sia pure nei limiti dei ruoli di maggioranza ed opposizione, a creare le condizioni perché la direzione della “nave” in prospettiva sia la migliore possibile. E’ pronto a contribuire per la crescita della città; del resto è l’obiettivo per cui ha deciso di entrare in politica e di lasciare le pantofole del pensionato. Ma oggi nell’azione di governo del sindaco Molfetta non vede traguardi. “Non vedo un programma di lungo respiro che traguardi importanti prospettive”. Guarini attende che ci sia un segnale, si attende precise garanzie. “Oggi questo non lo vedo. La vostra azione amministrativa non guarda oltre l’orizzonte. Sulla normale amministrazione c’é poco o niente da dire. Su questo non si può valutare il governo della città; io aggiusterei qualcosa, ma è di poco conto. Sono solo dettagli nei quali non voglio neppure entrare. Non si valuta un’azione amministrativa sulla normale amministrazione. Un bilancio lo si valuta dal punto di vista politico. Oggi non ci date precisi segnali, non intravedo garanzie di prospettiva per il futuro di questa città”. “Osserverò, guarderò, ho fiducia nella tua azione – ha concluso rivolgendosi al Sindaco – Sicuramente io voglio ed ho interesse che faccia bene. Per questo mi asterrò nel voto”.