
Riceviamo e pubblichiamo una nota trasmessa dal capo gruppo del Nip (Nuova Italia Popolare) a margine del Consiglio comunale tenuto ieri pomeriggio.
Nell’affrontare l’ordine del giorno relativo allo stato dell’arte circa gli impianti da fonti rinnovabili (Fotovoltaico, eolico e biomasse) nel territorio mesagnese, abbiamo fatto notare come il governo Scoditti abbia disatteso quanto deliberato più di due anni fa dal consiglio comunale con la delibera n. 65/2010 del 29 settembre. Fra le inadempienze più evidenti quella di non aver prodotto un nuovo regolamento in materia e cosa più grave non aver minimamente destinato somme provenienti dall’introito ICI degli impianti verso le attività produttive. Infatti sconvolgente è stato acquisire i dati sulle entrate ICI 2011 per gli impianti fotovoltaici realizzati e funzionanti sul nostro territorio.
L’ufficio Tributi ha avuto 2 settimane fa i dati di dettaglio sul valore complessivo introitato dal comune sulla voce ICI: ossia per il fotovoltaico abbiamo incassato 377.000 circa. Questa somma, più contenuta (di 325.000) – mostrando dunque una lungimirante prudenza – era stata dalle opposizioni indicata già lo scorso anno nella discussione del bilancio 2011 e ripresa nella discussione del bilancio di previsione 2012.
L’assessore stesso durante la relazione sul Bilancio di previsione presentata in c.c. il 29 giugno 2011, dal mortificante sapore ragionieristico, conferma quello che ieri sera il sottoscritto ha chiaramente evidenziato: una governo cittadino (quello attuale) incapace di costruire un bilancio, di prevedere in base alle leggi vigenti quali possano essere le entrate e sopratutto indicare le scelte di utilizzo di questi denari; ci si affida completamente a tutto ciò che gli uffici fanno per prassi e per regolarità contabile. In definitiva un bilancio freddo e senza anima. Nella su citata relazione, infatti, l’assessore affermava che l’incremento della voce ICI per il 2011 rispetto all’anno precedente non poteva andare oltre i 75.000 euro. Invece, come da noi previsto, è stato sbugiardato dai dati ufficiali evidenziando la sua incapacità di previsione, con l’aggravante di non prevedere nulla per il capitolo di spesa che avrebbe dato un po’ di linfa alle attività produttive.
Infelice il comportamento tenuto dall’Assessore Canuto che ha usato parole diciamo “non appropriate” per commentare il nostro intervento sul tema, arrivando anche a dire che affermavamo il falso, quando invece una “non verità” è stata proferita ieri dallo stesso Canuto dichiarando che quella somma, di 377.000, era già dentro il Bilancio 2011!
Gli emendamenti proposti a suo tempo dall’opposizione e le proposte di utilizzo delle somme rinvenute dall’ICI sul fotovoltaico erano e sono in linea con quanto previsto nella delibera di consiglio comunale (settore agricoltura) che abbiamo compreso essere carta straccia per questo governo Scoditti. Ci chiediamo dunque, se è vero che il consiglio comunale è sovrano, perché si approvano le delibere per poi puntualmente disattenderle?
Il capo gruppo NIP, Domenico Magrì (nella foto)