Finalmente decisivo, più sicuro e sereno, ma soprattutto più sorridente e felice. E questo per uno che si chiama Alessio Carteni (nella foto), è già un bel passo in avanti dopo mesi e mesi di paura di dover chiudere per sempre con il calcio. Per il talento latianese la stagione non era iniziata bene a causa dei continui maledetti stiramenti. Ma da un mese il forte ed esperto centrocampista del Mesagne è tornato a disposizione del mister e della squadra. E cosi dalla sensazione di dover appendere le scarpe al fatidico chiodo, è diventato un giocatore importante e quasi determinante per questo Mesagne. Carteni sta facendo sentire il suo peso non solo in campo ma anche negli spogliatoi.“Stiamo attraversando un momento di difficoltà ma sono convinto che possiamo ancora farcela a conservare la categoria. Ci sono tanti bravi ragazzi, anche se a qualcuno manca la giusta esperienza, che ogni giorno lavorano e sudano. L’Eccellenza è un campionato diverso dai campionati dove avevano giocato sinora”.
Domenica abbiamo un solo risultato: la vittoria. “Si. Dobbiamo vincere a tutti i costi anche se bisogna usare la testa e non dobbiamo mai sbilanciarci. Ultimamente abbiamo sbagliato perché non abbiamo capito che quando non si riesce a vincere bisogna accontentarsi. Abbiamo un limite di concentrazione e, in questo campionato, basta una minima disattenzione per essere punti”.
A Castellaneta un’amara sconfitta: dallo 0 a 2 al 3 a 2. “Questa è la dimostrazione di quanto dicevo prima. Le partite sono difficili, non c’è nulla di scontato e bisogna essere concentrati sino al triplice fischio dell’arbitro. Ma nulla è perso: siamo lì e abbiamo visto che possiamo giocarcela con tutti. I nostri ragazzi sono molto volenterosi ma dobbiamo essere più continui”.
Poi c’è il momento dei tifosi a cui Carteni chiede un appoggio particolare in questo momento delicato. “La gente deve credere di più in noi e darci un grande supporto. I mesagnesi devono stare al fianco di questi ragazzi anche se sbagliano. Lo stadio di Mesagne, a cominciare da domenica contro il Castellaneta, deve essere una bolgia. Tutti insieme, noi in campo e i tifosi sugli spalti. Solo così possiamo salvarci”.
Carteni chiama i tifosi: “Credete nel Mesagne”
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