Domenica è stato tra i protagonisti del pareggio conseguito a Grottaglie. Cosimo Sbano (nella foto), 20 anni il prossimo giugno, nonostante la giovane età (è uno dei tre under che per regolamento ogni partita devono andare in campo) domenica ha avuto il compito di marcare capitan Malagnino, uno dei giocatori più esperti del Grottaglie. Non si è perso d’animo. Anzi. Malagnino ha faticato contro il piccolo…Davide. “E’ stata una partita difficile, su un campo difficile. Alla fine siamo riusciti prendere un punto. Speriamo di continuare”.
Cosimo ha iniziato giovanissimo, a 6 anni, nella scuola calcio della sua città, Carovigno. Ma era più attratto dal nuoto e per 8 anni ha frequentato una scuola di nuoto. A 13 anni riscoprì la passione per il calcio e, dopo le giovanili, passò al Francavilla F. dove esordì in Eccellenza contro l’Ostuni. E’ arrivato al Mesagne a gennaio della scorsa stagione dopo una breve esperienza a S. Vito dei Normanni. Mister Ribezzi lo sta utilizzando più volte. Ma non ha problemi se va in panchina o in tribuna. “Chi merita gioca” dice. E aggiunge: “In difesa il Mesagne dispone di giocatori esperti e tutti molto forti. Tutta gente che ti aiuta a migliorare ed è sempre pronta darti consigli che io accetto. La squadra è un bel gruppo, usciamo tutti insieme la sera”. E continua: ““Quest’anno mi sono posto due obiettivi: la salvezza del Mesagne e il diploma di ragioneria”. Cosimo, infatti, la sera dopo l’allenamento assieme al capitano Giorgio Angelé corre al tecnico commerciale di Mesagne per le lezioni.
Il calcio? “Resta il mio sogno. Ma ci facciamo grandi e dobbiamo pensare al nostro futuro. Dopo il diploma proverò ad entrare nella Marina Militare”. Gli amici e i familiari, la sorella più grande ed il fratello più piccolo, lo seguono da lontano. La domenica quando rientra gli chiedono come è andata. Cosimo è felice di questa esperienza che sta facendo a Mesagne. Ma non dimentica che “i sogni li abbiamo tutti. Ma ci vuole fatica, impegno e tanti sacrifici. Io sono qui. Pronto”.
Cosimo Sbano ha due obiettivi: la salvezza e il diploma di ragioniere
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