Questo l’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Mesagne dell’8 febbraio riguardante la “Crisi del sistema del ciclo dei rifiuti in provincia di Brindisi”. Il documento, così come riportato dalla nostra testata ieri, è stato trasmesso al Presidente della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Brindisi, al Prefetto di Brindisi, ai Sindaci della Provincia di Brindisi, ai parlamentari regionali e nazionali della Provincia.
IL CONSIGLIO COMUNALE Preso atto della situazione grave in cui versa da tempo l’intero territorio provinciale relativamente al ciclo dei rifiuti, alla sofferenza delle popolazioni costrette a rincari esponenziali della tassa in ragione di una evidente “mala gestio” del sistema complessivo del ciclo dei rifiuti;
FA VOTI al Presidente della Regione Puglia dott. Michele Emiliano 1) di farsi promotore di una modifica della normativa che preveda la soppressione degli Organi di Governo OGA ed ARO che hanno clamorosamente fallito gli obiettivi per i quali erano stati istituiti, restituendo così autonomia ai Comuni;
2) di farsi carico della necessità di finanziare interventi strutturali relativamente all’impiantistica che in Provincia di Brindisi è al collasso (impianti di biostabilizzazione di Via per Pandi sotto sequestro, discarica di Autigno sotto sequestro, discarica di soccorso di Formica al collasso, impianto di compostaggio di fatto mai partito);
3) di sostenere in ogni sede le Autorità preposte a perseguire le eventuali responsabilità e predisporre misure per ristorare i danni subiti dai cittadini;
INVITA gli altri Comuni ad aderire a questo Ordine del Giorno ed avviare un percorso condiviso per fronteggiare la crisi;
IMPEGNA il Sindaco dott. Pompeo Molfetta a coinvolgere gli altri Comuni del territorio in iniziative congiunte.