Complimenti a tutta la Camera dei Deputati per aver approvato la legge che disciplina il commercio equo e solidale. Di certo è una legge importante per favorire un mercato fondato sul dialogo, la trasparenza, il rispetto, la solidarietà, la dignità e quindi la competitività rispetto allo strapotere del mercato globalizzato, multinazionale, lobbistico. Complimenti personali all’on. Matarrelli per aver suggerito al Governo di adottare provvedimenti che favoriscano anche gli scambi dei prodotti del commercio equo e solidale, pur coi vincoli previsti dalle norme internazionali ed europee. Questa legge richiama, per analogia, un’altra criticità italiana a cui va posto un rimedio. C’è un enorme flusso di denaro che con il 5×1000 va dalle regioni meridionali al centro e al nord. Dalla sola Puglia, circa 20 milioni di euro all’anno vanno fuori regione, da ben 8 anni (finora quindi almeno 160 M€) proprio in virtù dello strapotere della pubblicità e dei canali lobbistici a partire da quelli televisivi. Domanda secca al nostro Onorevole: perché non approvate una legge che freni questo “flusso abnorme” (che va a tutto vantaggio dei grandi gruppi) e consenta di spendere il 5×1000 nella regione da cui viene generato? Sia che il 5×1000 venga destinato alle Onlus, allo Sport, ai Comuni, alla Ricerca Sanitaria o alla Ricerca Scientifica (Università ed istituti quali l’Isbem fra questi), sarebbero sempre soldi spesi nella regione in cui avviene il suo prelievo dalle tasse dei cittadini. Mi sembra ovvio ma non si fa, pur avendone parlato con vari parlamentari (fra questi il Sen. Caforio). Ci sono impedimenti perché ciò avvenga? Sul piano concreto è un danno enorme per il Mezzogiorno! Pensate che con il ricavato di 2000 destinazioni di 5×1000 si può attivare un posto di Dottorato di Ricerca con borsa di studio per 36 mesi! E’ quello che fa Isbem, da tempo!!! E con le leggi che ora favoriscono alla grande i giovani che hanno il dottorato, pensate ai tanti giovani che si possono costruire il loro futuro facendo Innovazione e acquisendo Competenze che di certo sono lieti di restituire al territorio in virtù del “Paradigma del Dono” da loro ricevuto: appunto, il 5×1000 destinato alla ricerca dalla comunità dei Cittadini! Sono fiducioso che questo appello non andrà smarrito. Onorevole Toni. Grazie. Alessandro Distante.
Il prof. Distante scrive all’on. Matarrelli
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Per la Redazione
Dove sono finiti i commenti dei lettori in calce a questo articolo? Sono stati rimossi? Ed, eventualmente se la risposta fosse affermativa, perché si é ritenuto di farlo? Erano forse di cattivo gusto/offensivi oppure si é semplicemente ritenuto di non doverli fare leggere? Erano sgraditi a qualcuno?
Distinti Saluti
Il prof. Distante ci ha comunicato che aveva intenzione di sporgere denuncia contro di lei ed il giornale. Naturalmente noi non intendiamo essere coinvolti e, pertanto, abbiamo deciso di togliere i commenti. Cordiali saluti. Giuseppe Messe
Rettifico parte di cio´che ho scritto prima… in effetti in quanto editori sareste potuti essere coinvolti…
Gentile Prof. Messe, Non capisco in che modo dovreste essere coinvolti voi per aver pubblicato un commento su una bacheca di un giornale… Naturalemente il Prof. é libero di fare le sue scelte ma stia tranquillo che nel mio commento non vi é la benché minima traccia di alcunché che possa anche lontanamente prefigurarsi come diffamatorio. La mia (se si rilegge bene i commenti in maniera consequenziale pal primo all´ultimo) sono solo dei pareri/giudizi che non hanno ALCUNCHE`di diffamatorio. Potrá o meno un cittadino in un forum pubblico esprimetre dei dissensi giusti o sbagliati che siano? Comunque non voglio stare… Leggi di più »