Importanti novità per la regolamentazione dell’occupazione del suolo pubblico da parte di bar, ristoranti ed esercizi commerciali. Un problema del quale si parlava da anni ma sul quale mai nessuna Amministrazione aveva avuto il coraggio di intervenire. Questa mattina, a Palazzo Piazzo, si sono incontrati i rappresentanti dei commercianti con una delegazione comunale composta dal sindaco Molfetta, dall’assessore alle Attività Produttive Marotta, dall’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Librato, dalla dott.ssa Baldassarre, capo servizi dell’assessorato Attività Produttive e dall’ing. Claudio Perrucci, capo servizi dell’assessorato all’Urbanistica. All’ordine del giorno il nuovo regolamento comunale per l’occupazione del suolo pubblico.
Obiettivo primario che intende raggiungere l’Amministrazione comunale è quello di liberare la vista dei beni architettonici più importanti della città dalla presenza di operatori commerciali; inserire oggetti di design negli arredi; rendere omogenei gli elementi decorativi e incentivare gli operatori a chiedere l’autorizzazione annuale anziché quella temporanea di 4 mesi. Non solo. Saranno vietate le fioriere per delimitare gli spazi esterni alle attività commerciali; devono lasciare uno spazio per il passaggio dei pedoni di un metro e 20 centimetri (dove è possibile); gli ombrelloni o le tende dovranno essere tutte dello stesso colore e non devono avere scritte pubblicitarie. Infine l’Amministrazione comunale ha assicurato che le pratiche per ottenere l’occupazione di suolo pubblico saranno più snelle.
Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato le nuove tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Eccole: uno spazio di 30 mq. che nel 2015 costava 1.308 euro oggi è stato ridotto a euro 1.074. Per l’occupazione temporanea del suolo pubblico che nel 2015 si pagava euro 1.638, nel 2016 costerà euro 986. Queste indicazioni saranno discusse nei prossimi giorni in seno alle commissioni consiliari.
Occupazione del suolo pubblico: le novità
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Nell’ articolo che leggo, non trovo nessuna novità nell’ applicazione della TOSAP ( Tassa per l’occupazione del suolo pubblico ) dove sono queste novità ?? è tutto contemplato nei riferimenti normativi che ogni cittadino può leggere cliccando sul suo p.c. alla voce: Tassa occupazione suolo pubblico, ecco il contenuto : La Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche è il tributo dovuto per l’occupazione di spazi appartenenti a beni demaniali (i beni dello Stato) o al patrimonio indisponibile degli enti locali, come strade, corsi, piazze, aree private gravate da servitù di passaggio (ossia la limitazione, imposta al proprietario, del… Leggi di più »
Grazie per il contributo. Cordialità. Giuseppe Messe
Regolamentate anche le luci esterne, le insegne e la tinteggiatura delle pareti. Il Comune si faccia carico di pulire/far pulire annualmente le mura esterne delle abitazioni abbandonate e tolga le insegne delle attività commerciali chiuse da anni.