Con la partecipazione straordinaria dei ragazzi ospiti dello Sprar di Mesagne – martedì 22 marzo alle ore 10,30 – si conclude all’IC Casale di Brindisi, il primo ciclo di incontri del progetto “Scuola di accoglienza”. Un appuntamento importante, un’ulteriore occasione di incontro e di conoscenza diretta fra adolescenti, insegnanti e educatori. Una giornata che con una piccola festa di accoglienza organizzata dagli stessi alunni, chiude così un breve ma ricco ciclo di contatti e di esperienze dirette raccontate dalla viva voce dei protagonisti. Un progetto che ha tra i suoi obbiettivi lo scambio culturale nelle scuole per l’approfondimento dei temi delle migrazioni e delle attività socio-educative svolte nel territorio da cooperative, associazioni e istituzioni.
Oltre ai 9 ragazzi dello Sprar di Mesagne e ai loro educatori parteciperanno all’incontro anche Gabriele Cagnazzo coreografo e fondatore della scuola di circo contemporaneo TenRock di Brindisi accompagnato dal perfomer Daniele Rositani.
Scuola di accoglienza, lo ricordiamo è un progetto nato da una idea di Artisti Associati Mesagne e dal comitato Mesagne Bene Comune. Un progetto che ha visto molte adesioni e collaborazioni tra associazioni e cooperative sociali, tra le quali: Cooperativa Sociale Oasi Mesagne; Cooperativa Sociale Alba Mesagne, Associazione Huipalas Onlus Mesagne; Auser Mesagne, Cooperativa TenRock Brindisi. Mediatori culturali e educatori: Dina Nuzzo, Gino Stasi, Gianluca Pezzolla. Artisti: Vincenzo Maggiore, Sergio Montesardi, Gabriele Cagnazzo, Daniele Rositani.
Un ringraziamento particolare va all’IC Casale, alla dirigente scolastica Mina Fabrizio, alle proff. Maria Elia e Rosa Di Chiara, a tutti gli alunni, agli operatori e ai ragazzi dello Sprar di Mesagne; a Paulo Lencina per la preziosa collaborazione e la disponibilità ; a Andrea de Georgio per averci inviato il suo mini documentario girato in Senegal “Odissea 2.0” che è piaciuto tanto agli alunni.
Scuola di accoglienza sta ottenendo molti consensi tra le scuole e gli operatori culturali del territorio. Per questo motivo è nata l’idea di rendere il progetto operativo per il prossimo anno scolastico anche in altre scuole che ne faranno richiesta. Per sostenere e continuare a diffondere nelle scuole del nostro territorio la cultura dell’accoglienza, Artisti Associati sta preparando una campagna di crowdfunding. “Una raccolta fondi – dichiara Giancarlos Stellini, promotore del progetto – per sostenere la creatività e l’innovazione anche nei settori dell’educazione e del sociale, perché finanziare un progetto culturale come questo significa soprattutto credere in una idea, essere protagonista di un cambiamento che necessita della partecipazione di tutti”.
Una festa di accoglienza
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