
Sono stati 1896 i mesagnesi che oggi sono tornati a votare alle primarie del centrosinistra per il ballottaggio tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi. Domenica scorsa al primo turno furono 2705.
Bersani ha preso 1456 voti (78%), Renzi 419 /22%), 5 sono state le schede bianche e 16 quelle nulle.
Il consigliere regionale del Sel, Toni Matarrelli, anche questa sera, quasi per mostrare i muscoli, ha portato in massa i suoi fedelissimi alle urne anche questa sera. “Siamo un grande gruppo dirigente che metteremo a disposizione della città per il suo rilancio – ha detto al termine delle operazioni di scrutinio che ha seguito personalmente -. Mesagne ha risposto al nostro appello e così come domenica scorsa ha detto chiaramente che vuole contribuire a cambiare pagina per ridare al Paese un governo sull’asse Vendola-Bersani”.
Soddisfatti anche i rappresentanti del sindaco Renzi che hanno visto crescere i consensi per il loro candidato che domenica scorsa aveva preso 245 voti.
Molti sono stati i giovani che hanno preferito Renzi a Bersani e che hanno l’intenzione di chiedere l’iscrizione al Pd. “Speriamo di avere spazio per poter partecipare alla vita politica della nostra città – hanno detto -. Noi vogliamo rinnovare: non siamo rottamatori ma ci auguriamo che il gruppo dirigente sia disponibile a farci crescere. Noi ci proveremo. Se non sarà possibile torneremo a lavorare nel sociale fuori dai partiti”.