Il comune di Mesagne è stato inserito nel programma di interventi, immediatamente cantierabili, contro il dissesto idrogeologico varato dalla Regione Puglia che complessivamente ha stanziato 112 milioni di euro per 68 progetti. A Mesagne occorreranno poco più di 3milioni e 300mila euro per il quarto stralcio della sistemazione idraulica del canale Galina-Capece. Il programma è stato presentato dal governatore Michele Emiliano, intervenuto ieri mattina in conferenza stampa a Bari insieme con l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini. “Del dissesto idrogeologico e dei suoi danni – ha affermato Emiliano – purtroppo si parla di solito dopo una disgrazia, noi invece ne parliamo prima, per prevenirla. La Puglia ha fatto un lavoro straordinario di tutela del creato in questi anni, noi stiamo proseguendo questo cammino. Ma vorrei nuovamente sottolineare l’importanza di questa giornata della Terra perché in queste ore il Presidente del Consiglio, al quale sono grato per la dichiarazione di collaborazione con le regioni fatta a New York, sta firmando l’accordo Cop 21 sul clima. Bene, noi siamo convinti che dopo la firma dell’accordo, la nostra proposta sulla decarbonizzazione sarà presa in esame”. L’assessore ai Trasporti della Regione Giovanni Giannini ha sottolineato che ora “tocca ai Comuni spendere questi soldi”. “Se i Comuni spendono bene e in fretta i 112 milioni di euro – ha spiegato Giannini – e se quindi entro il 2018 saranno raggiunti i target di spesa dell’Ue, si potrà avere una premialità aggiuntiva del 6,5%. È importante quindi che si faccia velocemente. Se noi riusciamo a rendicontare una spesa pari a 41 milioni di euro entro il 2018, avremmo diritto ad un incremento, sui 220 milioni che abbiamo già come finanziamento dell’asse, di altri 20 milioni di euro che andranno a finanziare altri progetti in aggiunta a quelli che partono oggi”.