A che serve spendere migliaia di euro per chiudere via Castello con un dissuasore elettrico e ridurre la carreggiata della strada se poi auto e furgoni vengono regolarmente posteggiati? Di dissuasori in questi anni ne sono stati istallati almeno di tre tipi: sarebbe interessante sapere quanto è stato speso. Ultimamente sono state acquistate alcune fioriere in metallo e gli operai comunali si sono prodigati a posizionarli a protezione della strada per evitare i parcheggi abusivi. Da vico dei Venereo ogni mattina i paletti con catene che chiudono piazza Orsini vengono tolti per entrare con le auto in piazza. Via Castello e piazza Orsini non sono più una novità, ma ormai una routine. Ieri sera la solita scena: auto e furgoni posteggiati a destra e sinistra, a ridosso delle fioriere. Quel che si chiede la gente è perché non intervengono ogni sera i vigili urbani per sanzionare con multe coloro che continuano, impuniti, ad infrangere le regole e a comportarsi come se la strada fosse di loro proprietà. Via Castello e piazza Orsini sono una zona pedonale o un posteggio privato di pochi privilegiati? Su via Castello c’è tutela per i pedoni? E’ un luogo di pregio. Perché ieri sera il sindaco Molfetta, che era presente allo spettacolo teatrale presentato dai ragazzi delle scuola del Primo Circolo Didattico che si è svolto nell’atrio del castello, non è intervenuto personalmente per chiamare la polizia municipale per far multare e spostare auto e furgone che erano in sosta vietata. A Mesagne gli abusivi sono autorizzati ad infrangere le regole. Quando saranno indotti a non comportarsi come meglio credono.
Dissuasori e fioriere in via Castello: a che servono?
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Il sindaco era presente all’auditorium e non ha fatto nulla..su alcune decisioni questo Sindaco mi stà un po’ deludendo
Dovremmo interrogarci sul perché a Mesagne ci sono singoli cittadini che se sbagliano pagano per altri, e altri che sembra abbiano dei lasciapassare, il problema è chi ha pagato le loro comodità in così tanti anni 30? 35? mò vanno in pensione! Io comincierei a fare domande su chi li ha messi li, come fanno loro al angolo anzicché nei “posti di lavoro” a spese del comune, quelli che dicono “io qui faccio quello che voglio” e si vede e come.
Io, anche per riagganciarmi ad altri articoli e interventi, comincerei a ricordare che è arrivato il momento ed è questo il tempo, dove se sbagliano…le loro amicizie “influenti” le loro corse al politico di turno, ecc. valgono poco perché se sbagliano la legge vale pure per loro! come nelle migliori democrazie a parte chi li li ha messi li, e magari “lu posto” lo perdono all’ultimo con tutto quello che hanno fatto! come è accaduto in altri parti.
Io invece vorrei sapere i nomi degli assessori che negli anni hanno fatto installare 3 tipi diversi di dissuasori, perché fino adesso si sanno solo da quali tasse sono stati presi i soldi.
Al centro storico vero? fa fashion ed è molto glamour, in più particolare non da poco, può portare tanti voti! solo a nominarlo…
Ticitucilu… cosa accade se si finisce a coppe… altro che io conosco quello e quel altro, è finita quel era…ammesso che non c’era già allora chi si metteva a ridere.
Intanto le macchine c’erano pure stamattina e i lucchetti aperti pure ieri sera, ma chi ha le chiavi?
Ridicoli! caso mai vi mettete a ridere.
Ti puoi fare un giro quando vuoi, troverai sempre la stessa scena, io sono fiducioso, prima o poi la combinaranno quella per cui sarà presentato un unico conto 🙂 è così.