Brutta avventura ieri sera per tre lavoratori campani in trasferta nel brindisino. I tre dopo aver cenato in un ristorante del centro storico sarebbero stati minacciati con un coltello dal trentenne Angelo Calia, mesagnese, già noto alle forze dell’ordine. Per sfuggire all’attentatore i tre forestieri si sarebbero rifugiati in un ristorante da dove hanno allertato il locale commissariato di polizia. Immediatamente è intervenuta sul posto una volante della polizia. Gli agenti hanno rintracciato il Calia in evidente stato di ubriachezza e con addosso un coltello di 15 cm.. Al loro arrivo Calia li ha minacciati: “Non mi fate paura. Se venite che vi ammazzo”. Portato in commissariato, poco prima di entrare, Calia ha continuato a minacciare ed offendere gli agenti riuscendo a divincolarsi e darsi alla fuga in direzione della stazione ferroviaria. Bloccato, ha poi spintonato i poliziotti cercando di aggredirli e procurando loro lesioni giudicate guaribili in 7 giorni per contusioni alle dita della mano, del polso e trauma contusivo con sospetta lussazione.
Mesagne. Minaccia con un coltello passanti e poliziotti
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