Conserve Italia, la prima cooperativa in Europa che opera nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli in Italia e all’estero, con una struttura di produzione a Mesagne, in contrada Cavallino, ha presentato il progetto per la coltivazione dei ceci. L’azienda bolognese intende avviare anche nel brindisino quella filiera, in Puglia già operativa nel foggiano (ma che è partita in Toscana) per l’esigenza prettamente agronomico essendo il cece una pianta leguminosa e, come tale, lascia nel terreno l’azoto, un elemento del quale può beneficiare la coltura successiva. Gli agricoltori inviati hanno chiesto informazioni su prezzi e rese delle piante per ettaro. La coltivazione del cece è stata scelta perché gli agricoltori non hanno bisogno di tecnologie e macchine particolari in quanto possono le stesse utilizzate per il grano. L’intervista con l’agronomo dott. Claudio Pennucci.