
Latiano-S. Vito 0-1. Non trova pace né vittoria la compagine rossoblu di Gemma e Masi. Nonostante l’intenso mercato in ingresso e uscita, con il duplice scopo di dare forza a un gruppo in termini sia morali sia tecnici, la squadra non sembra aver fatto passi significativi nel travagliato cammino iniziato a settembre.
Le differenze con il San Vito sono evidenti anche agli occhi dei meno esperti. Al gioco corto, fraseggiato e compatto dei biancoverdi di Tripepi, si contrappone il gioco disordinato e povero dei latianesi, fatti di lanci lunghi dalla difesa a cercare la fisicità del nuovo acquisto Pica che, pur non supportato appieno dai compagni, ha comunque dato segni incoraggianti almeno sul fronte offensivo.
Non è imputabile ad Angelè la sconfitta. Il difensore, al 13′ ha lasciato solo davanti a Lamarina l’esterno sanvitese Morelli, che ha indovinato l’angolino basso alla destra dell’estremo difensore latianese.
Il Latiano, però, non ha fatto niente o quasi per rimediare, nonostante più di un tempo e mezzo a disposizione. Solo al 30′ minuto si è avvicinato pericolosamente alla porta di Laghezza con Pica che, spalle alla porta, si è girato scaricando sulla rete esterna e dando al folto pubblico di casa l’illusione del gol. Al 44′ minuto ancora Pica vede il taglio centrale di Galasso, la retroguardia sanvitese, però, copre bene l’uscita di Laghezza negando la conclusione al giocatore latianese.
Il secondo tempo inizia allo stesso modo del primo, con il San Vito che gioca un bellissimo calcio palla a terra e il Latiano che si affida alle invenzioni di Candita, nell’inedito ruolo di regista, ruolo che, tra l’altro, si suppone e si spera rimarrà limitato a questa giornata.
Il difensore francavillese, infatti, cerca l’impostazione con continui lanci a scavalcare il centrocampo, non riuscendo effettivamente a impostare un’azione sulle fasce e affidandosi unicamente alla buona sorte e alla bravura di Pica. Proprio il neo acquisto latianese, al 15′ minuto del secondo tempo, si rende pericolo calciando al volo di sinistro e impegnando seriamente Laghezza. Si ripropone 23 minuti dopo, al 38′, liberando Valente al tiro. Laghezza, in due tempi, riesce a smanacciare in angolo. I minuti di recupero, ben 5, bastano all’altro neo acquisto Rollo per farsi espellere per protesta.
I commenti da fare alla partita sono pochi e abbastanza ovvi. Dopo la miriade di giocatori che quest’anno hanno vestito la maglia rossoblu, si deve cominciare a pensare che il problema non sia propriamente imputabile ai giocatori. Bisognerebbe dare una svolta: l’importante è che si decida subito.
Latiano: Lamarina, De Vanna, Taurisano, Di Potenza, Tauro (46’ Guarini), Angelè, Gloria (55′ Valente), Candita, Rollo, Pica, Galasso. A disp. Recchia, Muri, Cavaliere, Del Zotti. All. Miglietta
San Vito: Laghezza, Stabile, D’Ignazio, Iurlaro, Friuli, Epifani, Stefanelli, De Carlo (78′ Magno), Zammillo, Crupi (87’ D’Agnano R.), Morelli (75′ Riccardi). A disp. D’Agnano C., Cavallo, Cataleta, Lanzillotti. All. Tripepi
Arbitro: Pascariello di Lecce
Rete 13′ Morelli
Ammoniti: Gloria (L), Guarini (L), Epifani (SV)
Espulsi: Rollo (L)
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