Nel centro storico i residenti quando arriva la bella stagione usano la sera sedersi dinanzi all’uscio di casa (spesso abitazioni prive di finestre) per respirare un pò di aria fresca. Per i turisti ed i visitatori che a piedi girano nelle stradine, è piacevole vedere ed assistere a queste usanze che stanno ormai diventando un lontano ricordo. Da qualche tempo, però, gli abitanti non possono più sostare fuori dalla porta delle loro abitazioni e devono rinchiudersi in casa in quanto c’é un continuo via vai di auto. E dire che queste stradine sono state interessate da smottamenti a causa delle perdite delle condotte dell’acquedotto pugliese. “In alcune strade, dove peraltro non ci sono residenti, sono stati fissati i dissuasori per privilegiare i ristoratori che, con le strade chiuse al traffico, possono mettere fuori sedie e tavoli per i loro clienti. Tutto a nostro danno in quanto i loro clienti, a fine cena e durante la notte, percorrono queste stradine per portarsi in piazza Porta Grande”. Risultato? Nelle abitazioni entrano i gas di scarico delle auto, le persone che sono sedute dinanzi all’uscio delle loro case devono alzarsi continuamente per far passare le auto (anche di grossa cilindrata) e, a notte fonda, non possono dormire per il frastuono delle auto”, spiegano in Redazione i malcapitati. Il tragitto? Eccolo: da piazza Sedile e da piazza Criscuolo, a Piazzetta dei Resta, via Tosches, via Dei Destro, piazzetta Dei Ferdinando, via Dei Dormio, piazza S. Anna dei Greci e piazza Porta Grande. I residenti chiedono al Sindaco e al Comandante della Polizia Locale di rivedere la viabilità in quella maglia del centro storico dove la situazione è divenuta ormai insostenibile.
Gimkane nel centro storico
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Puzzo maleodorante in piazza Garibaldi
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