
Cambiare l’Italia si può. Arrendersi ed abbandonarsi agli eventi è una scelta di impulso che consente la sopravvivenza della mala politica, quella che promette senza mantenere, quella demagogica, quella, cioè, che ci siamo appena lasciati alle spalle e che, in altre forme e volti, cerca di riproporsi.
Il processo di cambiamento è già iniziato da tempo ed è stato inaugurato dal PD.
Il Segretario Bersani, infatti, si è rifiutato di condividere quella concezione di politica che potremmo definire del “postazionismo” ovvero quella politica che nomina, che impone dall’alto, che cerca di manipolare e modificare il pensiero della gente.
Il rifiuto è avvenuto nei fatti e nei metodi attraverso la modifica dello statuto del PD che prevedeva la nomina diretta del Segretario a candidato Premier, e preferendo alla nomina, lo strumento delle primarie, al fine di essere legittimato dal popolo sovrano.
Il PD, dunque, ha preferito ridare la parola al popolo ritenendo che lo stesso abbia il diritto e la responsabilità di scegliere i propri rappresentanti.
Dal momento che non è stata modificata la legge elettorale e che persiste il “ Porcellum ”, di nome e di fatto, il PD ha ritenuto che lo strumento delle primarie dovesse essere adottato anche per la scelta dei Parlamentari e non solo del candidato Premier.
In questo modo, in un Parlamento di Nominati, vi sarà, invece, chi sarà Scelto dal Popolo e noi siamo certi che sarà la maggioranza.
Anche a Mesagne si è ritenuto di dover spendere una candidatura alle primarie per l’individuazione dei Parlamentari, sia per la Storia e la qualità della politica che il nostro circolo ha espresso nel passato e sia per i risultati ottenuti negli ultimi tempi tra cui le primarie del 25 Novembre 2012 che hanno visto Mesagne primo paese in Puglia come affluenza al voto in proporzione al numero degli abitanti.
Ma il motivo principale che ci ha spinto a esprimere una candidatura è soprattutto quello di ridare rappresentanza ad una città e ad un territorio che per troppo tempo hanno funto da donatori di voti .
Il nostro territorio ha tutti i requisiti e i numeri per ritornare ad essere punto di riferimento ed i cittadini hanno la grande opportunità di scegliere da chi essere rappresentati e di scegliere un loro concittadino.
Il PD di Mesagne, in seguito a una serie di consultazioni interne ed esterne, ha intravisto nella persona dell’Avv. Vincenzo Montanaro la figura più opportuna per concorrere a questa sfida, per la militanza ed il senso di appartenenza che ha dimostrato al partito, anche nei momenti bui, e per l’esperienza che ha maturato negli anni passati ricoprendo il ruolo di Assessore, Vice Sindaco, Consigliere Provinciale e Regionale.
Ora la scelta passa alla città che ha il diritto e la responsabilità di SCEGLIERE.
Noi abbiamo scelto PD, noi abbiamo scelto Vincenzo Montanaro.
Le primarie di Domenica 30 Dicembre 2012 si terranno presso l’Auditorium del Castello Normanno Svevo dalle ore 8.00 alle ore 21.00. Possono parteciparvi tutti coloro che si sono registrati in occasione delle primarie del 25 Novembre e del 2 Dicembre scorsi.
Nella foto Alessandro De Nitto, segretario politico del Pd di Mesagne.