
Questa mattina il popolo del centrosinistra sarà impegnato per votare i propri candidati che parteciepranno il 24 e 25 febbraio alle elezioni per il Parlamento. Due i politici mesagnesi in campo: il consigliere regionale del Sel Toni Matarrelli (nella foto), e Vincenzo Montanaro, ex consigliere regionale ed attualmente assessore al Comune per il PD.
La candidatura di Matarrelli è espressa all’unanimità dal suo partito anche se c’é una sparuta frangia di ex socialisti che sono critici, quella di Montanaro è arrivata da un confronto interno nel partito che, inizialmente, aveva espresso il segretario Alessandro De Nitto e Giuseppe Indolfi che, ancora una volta, ha rifiutato.
Senza nascondersi dietro ad un dito, a Mesagne è ormai evidente un braccio di ferro tra Sel e Pd anche dopo le dure dichiarazioni rilasciate dal Matarrelli contro il sindaco Scoditti al termine dell’ultimo consiglio comunale tenuto la scorsa settimana.
Nelle primarie per la scelta del Premier nazionale il Sel ha vinto in maniera schiacciante confermando, di fatto, la leadership di Matarrelli, nel centrosinistra mesagnese.
Il seggio elettorale è stato allestito nell’auditorium del castello Normanno-Svevo, si voterà dalle ore 8 alle 20. Non ci sarà segretezza di voto. Infatti la consegna delle schede sarà palese per cui l’elettore manifesterà di votare per il Pd o per il Sel già alla consegna delle schede. Probabilmente, per questo motivo, molti elettori del centrosinistra preferiranno disertare le primarie.