Questa volta, purtroppo, è vero. Mario Acquaviva (nella foto) soprannominato “Mario capurossa” per i suoi capelli rossi, è morto questa sera alle ore 22.30 nel reparto di Medicina dell’ospedale Perrino di Brindisi dov’era ricoverato. Grande amico di tutti, era conosciuto da tutti e tutti gli volevano bene ed erano sempre disponibili a regalargli qualche moneta che Mario metteva insieme per comprare le sigarette. Grande tifoso della squadra di calcio del Mesagne e della Juventus, quando abitava con la madre nei pressi del campo sportivo di via Sasso, era amico di tutti i giocatori ed era sempre presente ai bordi del terreno di gioco. Per farlo arrabbiare era sufficiente parlare male della “sua” Juventus. Invalido dalla nascita, Mario era un personaggio e spesso accettava bonariamente gli scherzi pur di racimolare qualche monetina. Aveva compiuto 59 anni lo scorso 29 agosto.
Ciao Mario
Mario era una brava persona,non dava fastidio a niente e nessuno.,a differenza di tanti stupidi che lo cimintavano con “la patente di normali”..GRANDE MARIO!P.S. Era juventino!