E’ stata un successo la prima giornata dedicata alle sterilizzazioni dei gatti di colonie feline dichiarate. L’iniziativa si è tenuta in collaborazione con il Servizio Veterinario del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Brindisi. L’evento e’ stato possibile grazie ad un’ottima sinergia tra il Servizio di Sanità Animale dell’Asl brindisina, le associazioni animaliste e le “gattare” della provincia di Brindisi che hanno aderito al progetto pilota regionale “I Felini di Puglia”, progetto patrocinato dall’Ente Nazionale Protezione Animali. L’evento sara’ ripetuto settimanalmente presso gli ambulatori ASL di Brindisi, Cisternino e Ostuni dove i veterinari del Servizio pubblico, oltre alla sterilizzazione, applicheranno ai gatti prelevati dal territorio il microchip identificativo e l’apicectomia auricolare destra (spunto dell’orecchio per differenziarli da quelli di proprieta’); dopodiche’ I gatti verranno reimmessi nelle rispettive colonie. Tutto cio’ in osservanza delle linee guida nazionali e regionali (DGR n.1223 del 2013) che prevedono a carico del Servizio Veterinario dell’ASL gli interventi di sterilizzazione. I gatti liberi che vivono in libertà sul territorio comunale sono Patrimonio
Indisponibile dello Stato e nessuna norma di legge, ne’ statale ne’ regionale, ne proibisce la cura e l’alimentazione nel loro habitat; per habitat si intende un territorio urbano e non, pubblico o privato, nel quale risulti vivere stabilmente una colonia felina. I curatori felini, cosidetti gattare/i, sono figure istituzionalizzati e l’accudimento della colonia e’ un diritto sancito dalla legge nazionale 281/91 e regionale 12/95. I gatti liberi non possono essere maltrattati ne’ spostati dal loro habitat.
All’iniziativa hanno aderito, al momento, i Comuni di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, Ostuni e San Vito dei Normanni. Per accedere alla sterilizzazione, le colonie devono essere dichiarate con apposita modulistica, dai rispettivi curatori felini, presso ASL e Comuni. Seguiranno I controlli da parte della polizia municipale, ASL o referente felino comunale. Ad ogni curatore verrà in seguito rilasciato un tesserino di riconoscimento.
Un successo la prima giornata del progetto “Felini di Puglia”
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Oggi a Mesagne una delegazione dei Maasai
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