Importante scoperta storica è stata fatta nei giorni presso il sito archeologico di Muro Tenente. E’ stato rinvenuto un pezzo di acquasantiera di origine greca. Il manufatto, probabilmente di origine corinzia, rappresenta un ritrovamento molto raro in ambiente messapico. Il frammento di un bacino lustrale, una sorta di “acquasantiera”, veniva utilizzata nel corso di rituali religiosi di estremo interesse perché riconducibile ad una produzione proveniente dalla Grecia, databile fra la fine del VII e gli inizi del VI secolo avanti Cristo. Sul frammento sono conservate due scene, realizzate attraverso un leggerissimo rilievo ottenuto imprimendo una matrice quando l’argilla era ancora fresca, circa 2600 anni fa, in cui sono visibili rispettivamente un personaggio a cavallo posto a fianco di un oplita armato di scudo, lancia ed elmo, ed una scena più complessa in cui compaiono diversi personaggi, forse colti nell’atto di un rituale religioso collettivo. Il valore del rinvenimento è puramente storico, e non economico, poiché ha aperto altre ipotesi di studio dell’area. I lavori sono eseguiti dagli archeologi Christian Napolitano (nella foto), della cooperativa Impact Archeologia, per la Libera Università di Amsterdam, e Michele Cuccovillo per la De Marco s.r.l..