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La commissione giudicatrice i progetti modello Dehors presentati in Comune, presieduta dall’arch. Maurizio Marinazzo, presidente dell’ordine degli architetti di Brindisi, ha scelto il progetto denominato “Ricaricalabatteria” presentato da due professioniste torinesi, Francesca Grilli e Roberta Rinaldi. “Il sistema – scrivono le progettiste nella presentazione – si compone di pochi elementi semplici, scatolati di ferro bronzato tenuti insieme da giunti mentre la pedana potrà essere realizzata con legno riciclato. Il cestino dei rifiuti, sempre di legno riciclato, la parete laterale di vetro temperato stratificato”. Il tetto delle strutture è di materiale semiconduttori organici, ovvero polimeri speciali che sono ottimo conduttori di elettricità. La copertura è una normale tenda con sopra uno strato in plastica con elementi fotovoltaici. Il progetto rientra in una proposta di Internet of Thigs, una evoluzione dell’uso della rete: gli oggetti (le “cose”) si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. La pellicola fotovoltaica, in questo caso, è stampata come un merletto. All’interno dei dehors è possibile ricaricare il proprio cellulare. Il progetto aveva come limite di costo i 400 euro a metro quadro. Il modello vincitore del bando promosso dal Comune di Mesagne sarà premiato pubblicamente nel corso di una mostra e, successivamente, sarà inviato a tutti gli operatori commerciali di Mesagne che dovranno attenersi per poter ottenere l’autorizzazione all’occupazione stabile di suolo pubblico.
Novità per quanti chideranno l’occupazione del suolo pubblico
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