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 Stefania Calefati, fasanese di nascita ma ormai mesagnese di adozione, ha fissato sul muro all’esterno della sede della sua associazione, in vico Braccio, nel centro storico, una lavagnetta dove chi ha voglia di scrivere lo faccia senza sporcare i muri. “Abbiamo ridipinto i muri e da un mese abbiamo avviato un esperimento che sinora si può dire ben riuscito perché da quando abbiamo appeso la lavagna non sporcano più i muri”, dice con soddisfazione. Con Stefania tre ragazzine sta lavorando al montaggio di alcuni pezzi artigianali unici. Presso l’associazione Creosania, attiva da un anno e mezzo, si occupano di lavori artigianali e creativi sia per bambini che per adulti: uncinetto creativo (una rivisitazione del classico uncinetto), tessuti al telaio (riprendendo le tecniche della vecchia tessitura), gioielleria, lavoretti manuali con recupero di materiali di facile consumo e di riciclo. “C’è partecipazione, ma possiamo fare di più”, ha concluso Stefania, responsabile di Creosania, idea di un lavoro creativo, quasi strano, come dire “non normale”.
Creosania: una lavagnetta per non scrivere sui muri
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