Lasciti canini
Gli occhi come binocolo per avvistare
i pericoli che ci sono nel camminare.
L’andatura non prosegue in linea retta,
ma saltellante, obliqua e sospetta,
per evitare di poggiare il piede
su lasciti canini che occhio non vede.
Di buon mattino mosaico di escrementi
tappezza marciapiedi e lati aderenti.
Vario il colore e varia la quantità
e di “olezzi” anche grande la varietà.
Si può cambiare percorso in santa pace.
Macché: dalla padella nella brace.
Tante le ordinanze di sindaci volenterosi
per debellare tanti episodi “merdosi”.
Ma la situazione non è affatto sanata;
anzi impunemente è stata incrementata.
In altri paesi anche un piccolo rifiuto
viene rimosso e multato in un minuto.
Ma noi siamo incivili dispettosi
e di gettare rifiuti siamo generosi.
Non colpevoli i cani, graziose creature,
che non possono deviare da loro nature.
Ma colpevoli sono i loro padroni
che si comportano da incivili cialtroni.
Ecco il rimedio; ecco la soluzione:
rimettere ai padroni la canile produzione!
Se non si vuole fare sempre il perdente:
occhio per occhio, dente per dente.
Situazione alquanto disgustosa..non si può passeggiare liberamente. Mi chiedo come nessuno sia in grado di intervenire e punire in maniera forte questi proprietari di animali talmente incivili e maleducati!è un vero schifo,ho vomitato due volte per aver calpestato escrementi canini senza accorgermene. Invito i vigili urbani a fare molta più attenzione e punire tutti coloro che non rispettano le regole senza fare distinzioni