
Per i partiti del centrodestra le dichiarazioni rese dal sindaco Franco Scodtti in merito ai rilievi mossi da parte dell’Autorità di Vigilanza sulla proroga dell’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti sono “un aggregato di falsità elevate a rango istituzionale”. Alle opposizioni le affermazioni del primo cittadino in risposta alle loro accuse sarebbero “un tentativo poco convincente di giustificarsi dinanzi alla palese violazione di legge. Il Sindaco in conferenza stampa addebitò ogni responsabilità sulle opposizioni e sul Commissario prefettizio. “Poi, contraddicendo la realtà – sostiene il centrodestra -, affermò che prorogando l’affidamento si è assicurato un servizio di raccolta differenziata efficiente”.
Ma la parte più avvilente delle affermazioni del Sindaco – a parere delle opposizioni – è stata “quando ha fatto del vero e proprio terrorismo psicologico in pieno stile maoista minacciando i cittadini che quanto accaduto avrebbe provocato l’aumento della Tarsu. Come dire: grazie a questa bella trovata della minoranza che si è messa in testa di voler rispettare la legge ad ogni costo i mesagnesi dovranno sorbirsi l’aumento della tassa”.
Le opposizioni, q questo punto, ci tengono a fare alcune precisazioni. “E’ bene sapere che con la proroga posta in essere dalla Giunta Scoditti, i costi del servizio gestione rifiuti hanno subito un aumento del quasi 50% a fronte di servizi pessimi; solo per citare alcuni esempi si pensi al disagio arrecato ai cittadini con una raccolta quindicinale di carta vetro e metalli, ai sacchetti quasi sempre indisponibili, alla scarsa pulizie delle strade, ai commercianti costretti a conferire personalmente presso l’isola ecologica, all’assenza di una campagna di sensibilizzazione ed informazione, nonostante per essa si spendano circa 50.000 euro annui”. E continuano: “Per quanto riguarda invece il mancato aumento della Tarsu nel 2012 esso è da ricondurre principalmente alla lotta all’elusione ed evasione fiscale avviata massicciamente durante la giunta Incalza, che ha aumentato notevolmente la platea dei contribuenti, potendo dunque distribuire la tassa su un maggior numero di cittadini ed imprese. SE fosse stata effettuata la gara d’appalto per l’affidamento del servizio i cittadini avrebbero potuto pagare molto di meno. Fantasiosa ed ingannevole dunque l’affermazione secondo la quale la tassazione aumenterà perché il Comune si dovrà uniformare alle decisioni dell’Autorità di Vigilanza”.
Per il centrodestra questo sarebbe un tentativo del sindaco Scoditti di confondere l’opinione pubblica, considerando che l’aumento era già stato programmato a causa di una nuova imposta, la Tares che sostituisce la Tarsu, introdotta dal governo Monti.
“La sorpresa più amara per i Comuni – spiegava infatti l’assessore Canuto, già nel febbraio di quest’anno in una nota stampa – è la Tares, il nuovo sistema impositivo della tassa sui rifiuti che vedrà aggiunta una quota forfettaria, che varia dai 30 ai 40 centesimi a metro quadro, per i cosiddetti servizi indivisibili…” ossia, questa nuova tassa non solo dovrà coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti con nuovi calcoli che penalizzeranno maggiormente commercianti e famiglie numerose, ma si dovranno aggiungere anche i costi relativi all’illuminazione pubblica e la manutenzione del manto stradale. Quindi un aumento già previsto e non certo attribuibile all’opposizione che riconferma un modus operandi dell’Amministrazione, “menzognero, subdolo, ed irresponsabile che sta arrecando oramai danni incalcolabili alla nostra comunità”.