
Le segreterie politiche e i gruppi consiliari di centro-destra invitano i mesagnesi per giovedì 2 maggio, ore 18.30, presso l’aula consiliare, dove spiegheranno le ragioni della richiesta di dimissioni vere e irrevocabili del Sindaco e chiederanno le elezioni anticipate come soluzione necessaria per liberare la città da un’Amministrazione inetta e dannosa.
“In attesa che la riflessione del Sindaco e delle forze politiche di maggioranza abbia termine, la città continua ad essere abbandonata al suo destino. Da 3 anni governata da una compagine politica inefficiente, irresponsabile, avvezza allo spreco di risorse pubbliche e alla deroga delle leggi, incurante degli interessi della propria comunità e più propensa a favorire interessi particolari”.
Per il centrodestra il ritiro delle “dimissioni farsa” sembrano imminenti. Nel centrosinistra sta per tornare il sereno? “Le scelte invece che stanno maturando in queste ore per la soluzione della crisi, se confermate, oltre ad essere imbarazzanti porteranno sicuramente la città verso conflitti politici e sociali ancora più forti”.
E continuano: “Non sappiamo quanto ancora la città dovrà subire i soprusi di questa Amministrazione, le lotte interne e l’incapacità nell’azione di governo, ma un dato si riconferma anche in questi giorni di totale inerzia è cioè l’abitudine ad agire in affanno, utilizzando la consueta improvvisazione nel gestire la cosa pubblica, attraverso la sperimentata formula “last second”.
Ricordano la questione della sede del Giudice di Pace. “Pur avendo avuto ben 7 mesi per cercare una soluzione, l’Amministrazione solo quattro giorni prima ha convocato le forze politiche per condividere una proposta di mantenimento della sede, priva di una seria rendicontazione dei costi”. “Laddove si giungesse ad una soluzione, questa comporterà un aggravio dei costi per le casse comunali, in quanto, non si è riusciti a coinvolgere, per il riparto delle spese, gli altri paesi limitrofi – se non il Comune di Latiano che ha promesso un impegno minimale – segno evidente della scarsa considerazione che oggi, grazie all’amministrazione Scoditti, le altre comunità vicine, hanno della nostra città, non più un punto di riferimento per il territorio”.
Il centrodestra sollecita il Sindaco a fare presto. “Che la pantomima abbia termine”.