
Il Ministero dell’Interno ha comunicato che il Comune di Brindisi si è aggiudicato un finanziamento per la realizzazione di un campo sportivo. Tale opera rientra nel programma di finanziamenti nazionale denominato – PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO – OBIETTIVO CONVERGENZA 2007 – 2013 ASSE II – Diffusione della legalità Obiettivo Operativo 2.8 “Diffondere la cultura della legalità – Io gioco legale”. Il progetto, predisposto dai tecnici del Settore Pubblica Istruzione Sport, Edilizia scolastica e sportiva, ha un costo complessivo di € 387.536,12 ed è stato ammesso integralmente a finanziamento. E’ prevista la realizzazione di una palestra polifunzionale scolastica e di quartiere, con copertura in struttura lignea, che sorgerà su un’area comunale adiacente alla scuola elementare “Marinaio d’Italia” nel quartiere Casale di Brindisi. La palestra sarà idonea per la pratica della pallacanestro, della pallavolo e del calcio a 5 e sarà, altresì, dotata di servizi igienici, docce e spogliatoi.
SI È SVOLTO UN INCONTRO TRA UNA DELEGAZIONE DEL GRUPPO A2A – EDIPOWER ED UNA RAPPRESENTANZA TERRITORIALE COMPOSTA DA ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI, RAPPRESENTANTI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI E DAI MOVIMENTI AMBIENTALISTI. NEL CORSO DI TALE INCONTRO I DIRIGENTI DEL GRUPPO INDUSTRIALE HANNO PRESENTATO UNA PROPOSTA RIGUARDANTE IL FUTURO ASSETTO DELLA CENTRALE BRINDISI NORD DOPODICHÉ A TUTTI I PRESENTI È STATA DATA LA POSSIBILITÀ DI PRESENTARE DOMANDE SULL’ARGOMENTO IN DISCUSSIONE.
“La lettera che il Presidente Vendola ha inviato al Presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi Haralambidis va nella direzione auspicata da quanti, a partire dal sottoscritto, hanno firmato un documento con cui si chiedeva di soprassedere alla nomina di un segretario generale che non riscontra il gradimento del territorio brindisino”. Lo afferma il Sindaco Mimmo Consales a commento degli esiti della seduta tenuta ieri del Comitato Portuale.
La situazione di particolare difficoltà in cui versa il porto di Brindisi rende assolutamente necessaria una identità di vedute tra chi amministra la città, chi vi opera con ruoli di particolare rilevanza e chi deve orientare le politiche portuali come il prof. Haralambidis. Se oltre due terzi dei componenti il Comitato Portuale hanno ritenuto di non legittimare la nomina del dott. Guadagnuolo è evidente che tale scelta non viene in alcun modo condivisa e quindi il Presidente dell’Autorità Portuale, dall’alto della sua esperienza, saprà valutare che il punto di partenza per intavolare una ripresa di dialogo con la Regione, il Comune, la Camera di Commercio, la Provincia e gli altri attori territoriali sarà proprio quello di eliminare gli elementi di divisione che sono emersi in questa fase, a partire dalla proposta di nomina del dott. Guadagnolo.