
L’atto criminoso con cui questa notte é stata incendiata la villa del sindaco uscente di Carovigno, il Sen. Vittorio Zizza, getta un’ombra pesante sulla consultazione elettorale che è in corso in queste ore in quella città.
Ho avuto modo di esprimere personalmente in mattinata al Sen. Zizza i sentimenti di solidarietà umana per questo grave atto incontrandolo davanti ai seggi elettorali, dove ho, altresì, potuto apprezzare il qualificato presidio delle forze dell’ordine volto a garantire che le operazioni di voto si svolgano in tranquillità ed in modo ordinato.
Non possiamo, però, non considerare che questo grave atto, nel “rompere” il silenzio elettorale nella notte precedente il voto, abbia avuto come obiettivo quello di condizionare le stesse elezioni.
Saranno le forze dell’ordine a ricercare colpevoli e ragioni, nonché eventuali mandanti.
Da parte nostra, non possiamo non ricordare come in questi ultimi anni più volte abbiamo manifestato, anche in sede istituzionale, la nostra preoccupazione per una realtà in cui persistono pesanti condizionamenti criminali e per un sistema politico locale non sempre impermeabile a tali pressioni.
Così come sentiamo il dovere di ricordare che anche nella recente campagna elettorale abbiamo sollecitato tutti i candidati a parole chiare per sostenere nella pubblica amministrazione e nella città intera ogni iniziativa utile a promuovere legalità e trasparenza.
Nel corso di un colloquio telefonico ho espresso tali forti preoccupazioni per la situazione dell’ordine pubblico e per gli eventuali condizionamenti anche sulla consultazione elettorale in corso a Carovigno al Vice Ministro all’Interno Sen. Filippo Bubbico che mi ha assicurato il suo immediato interessamento. Sen. Salvatore Tomaselli (nella foto), parlamentare de Pd.