
Il circolo tennis Dino De Guido cambia veste. Non più un club chiuso per i soli appassionati di tennis ma aperto alla città e, in particolare ai giovani, che possono partecipare ad eventi culturali e musicali. Una brillante intuizione dell’ex presidente Alessandro Dell’Aquila che, prima di passare la mano al neo presidente Cosimo Grassi, ha pensato a questa importante novità. Un rimedio, forse l’unico ed ultimo, per evitare la definitiva chiusura di un club privato che negli anni ha visto venir meno anno dopo anno la collaborazione ed il numero dei soci.
A rivitalizzare il circolo ci stanno pensando i due fratelli Pietro ed Alessio Rosato, quest’ultimo istruttore di tennis e collaboratore dei maestri di sport Armando Caforio e Luca Pisoni. “Frequento questo circolo da quando avevo sei anni e conosco molto bene le dinamiche sociali di questo club. Il tennis non era più sufficiente ad attrarre ragazzi e famiglie del territorio per cui assieme a mio fratello Pietro abbiamo pensato di riconvertirlo e di aprirlo a nuove iniziative per tenerlo in vita e nel contempo rispondere alle esigenze del territorio e dei giovani alla ricerca sempre di nuovi spazi che la città non offre”.
Il Ct De Guido di contrada Palmitella resta sempre un posto incantevole, ben curato e pieno di verde, con quattro campi in terra battuta ed uno coperto, con un campo per il calcetto in erbetta sintetica, un anfiteatro e ampi saloni all’interno della struttura che è stata radicalmente ristrutturata e modificata.
Un posto dove a due chilometri dal centro urbano sulla provinciale Mesagne-San Vito dei Normanni dove ritrovarsi con amici per feste, iniziative di ogni genere e per trascorrere piacevoli serate soprattutto con l’arrivo della bella stagione.
In questi giorni ha avuto inizio il centro estivo per bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni. Dalle 8.30 alle ore 13 accompagnati dagli istruttori i ragazzi si cimentano in interminabili partite di tennis, calcetto, ma fanno anche teatro e disegno. “Abbiamo iniziato con 40 iscritti ma stanno arrivando nuove adesioni”, aggiunge Alessio che gestisce nel tempo libero il bar completamente rivisto e una braceria-pizzeria. “Il circolo è aperto a tutti, soci e non soci – conclude -. Per noi è una nuova esperienza, quasi un’avventura che è iniziata il 1 dicembre dello scorso anno. Assieme a Pietro, docente di strumenti musicali presso un conservatorio, abbiamo organizzato un festival con molte adesioni che sono arrivate anche da Foggia; ultimamente abbiamo ospitato il concerto per Melissa con cantanti ed artisti professionisti e tanti giovani provenienti da tutta la Regione. A breve inizieremo anche con serate a tema musicale e culturale. Il programma è in via di definizione ma è stato fissata la prima serata che sarà dedicata a Pablo Neruda”.Nelle foto l’anfiteatro stracolmo di ragazzi durante una delle ultime iniziative.