Situata nel centro storico del paese, in via Albricci, e più precisamente nella vecchia piazza Municipio da sempre ricordata come “Lu Sitili”, questa farmacia è meglio nota come “Antica Farmacia del Leone”, dove il leone sta a simboleggiare la forza della medicina. Fu aperta nell’ormai lontano 1900 da Oreste Antonucci, laureatosi presso l’Università di Napoli, che decise di intraprendere la propria attività utilizzando i suoi locali, già sede di un’antica drogheria, nonchè punto di ritrovo dei personaggi più illustri della città. Per l’allestimento della farmacia, commissionò ad un artigiano del luogo, mastro Cavaliere, gli arredi che ancora oggi sono visibili all’interno dei vecchi locali. Legno di noce con sfondo di vetrine aventi specchi e fregi di serpenti con le teste raffiguranti alcune belle ragazze mesagnesi dell’epoca. I vetri, in puro stile liberty, furono decorati con fiori di papaveri e visi di donne. Ancora oggi, entrando, si possono vedere quei bellissimi arredi ultimamente restaurati e ritornati al loro antico splendore. All’interno degli scaffali più alti, ci sono ancora intatti i vasi con le etichette dell’epoca e contenenti alcuni estratti rimasti del tutto integri, appartenenti al corredo originario di Oreste. Si tratta di circa un centinaio di vasi “a urna”, ossia con piede e coperchio, decorati in oro zecchino e provenienti dalle fornaci della ditta Ginori. Di fronte all’entrata, alle spalle del banco di vendita, si possono scorgere due antiche porte con vetri a specchio decorati da fiori dell’oppio e da foglie di arnica. Nella parte più alta della scaffalatura centrale invece capeggia un orologio di forma circolare sostenuto ai lati da due draghi. Sui lati, tre piccoli scaffali con le diciture “veleni”, “erotici” e “stupefacenti”. Dopo la fine della II guerra mondiale, la gestione della Farmacia passo al figlio Vittorio che continuò l’opera del padre, ampliandola e adeguandola alle nuove esigenze del dopoguerra, conservando sempre l’amore per la galenica e quell’umanità che l’ha sempre contraddistinto. Nel 1972, infine, la gestione dell’Antica Farmacia con tutta la sua dotazione passò alla figlia Rita, l’attuale proprietaria, che ha provveduto a restaurare per salvaguardare ciò che può essere indubbiamente considerato un patrimonio storico e culturale di Mesagne, rendendola visibile a tutti coloro che si sentono legati alla storia del nostro paese.
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