“La costruzione e il montaggio della torcia a terra di Versalis nello stabilimento petrolchimico d Brindisi sembra che siano stati già appaltati ad aziende non locali e escludendo di fatto le aziende brindisine”. E’ il grido di allarme lanciato da Franco Gentile (nella foto), presidente del Cna di Brindisi, che ha sollecitato l’intervento del sindaco Riccardo Rossi al quale ha chiesto un ruolo di garanzia. “Spero di essere smentito al più presto – aggiunge – ma se questa notizia dovesse essere confermata, è davvero grave visto che le aziende locali non sono state neppure invitate a formulare un’offerta per lavori non specialistici che possono tranquillamente essere realizzati dalle aziende locali”. Gentile ricorda anche per la demolizione degli alloggi e delle villette per dipendenti e dirigenti del Petrolchimico, non c’è stato nessun coinvolgimento delle imprese del territorio. “Tutto questo in netto contrasto con gli impegni presi per creare occasioni di ripresa economica e occupazionale”. La nuova torcia dovrà (dovrebbe) mitigare l’impatto visivo della candela che si trova a Torre Cavallo che genera rumore ed una fiamma visibile anche a chilometri di distanza. I lavori, programmati entro il 2020, prevedono un investimento di oltre 50 milioni di euro.